Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

"Quei carabinieri non dovevano essere arrestati"

Il senatore aullese Lucio Barani ha presentato l'interrogazione parlamentare rivolta ai ministri della giustizia e della difesa. "Ci vuole l'esercito, troppi episodi criminali"

“Ci vuole l’esercito per garantire l’ordine pubblico”. Non usa mezzi termini il senatore Lucio Barani nella vicenda che riguarda l’arresto dei carabinieri e il crescendo dei fatti di criminalità in Lunigiana.

Della cosa se n’è parlato nel corso di una conferenza stampa convocata al Comune di Massa dal consigliere di Massa Città Nuova, Stefano Benedetti. È stato proprio quest’ultimo a introdurre, mettendo in evidenza come la zona di Marina di Massa si stia trasformando in “terra di nessuno”. “La criminalità, soprattutto quella rumena, si sta prendendo la zona a mare – ha sottolineato il consigliere – Chiedo al prefetto, al questore e al sindaco di attivarsi. Non si può andare avanti così”.

“Servono più presidi delle forze dell’ordine – gli ha fatto eco il presidente di Massa Città Nuova Mauro Rivieri – Agli stranieri che arrivano non possiamo garantire nulla e questo li può indurre a delinquere”.

La parola è poi passata a Lucio Barani, il quale ha presentato l’interrogazione parlamentare, firmata da quattordici senatori e rivolta ai ministri della giustizia e della difesa. “Abbiamo piena fiducia nella Procura che sta facendo il suo lavoro, come io sto facendo il mio – ha sottolineato – Vorremmo capire se tutte le procedure sono state rispettate, perché secondo noi quei carabinieri non andavano arrestati”. In particolare il focus dell’ex-sindaco di Aulla si è concentrato sulla modalità di raccolta delle prove che hanno indotto il Gip a emettere otto ordinanze di misura cautelare per altrettanti uomini dell’Arma di Aulla e Albiano Magra: uno arrestato in carcere, tre agli arresti domiciliari e quattro con divieto di dimora nella provincia di Massa-Carrara. Ebbene, secondo Barani, tra le prove raccolte, le intercettazioni telefoniche avrebbero avuto un ruolo fondamentale. “In quei testi trascritti – ha detto il senatore – una virgola può cambiare l’intero senso di una frase, quindi vorremmo sapere se quanto trascritto sia stato riportato fedelmente. Le intercettazioni sono un mezzo importante ma non devono essere prese per oro colato”.

E poi, sempre sulla questione intercettazioni, “vorremmo chiedere alla Procura – ha detto Barani – di attivarsi per perseguire i responsabili che hanno permesso la fuoriuscita di quei documenti riservati arrivati in alcune redazioni giornalistiche che hanno poi pubblicato le trascrizioni”.

“Negli ultimi tempi in Lunigiana si è sparso un virus di malavita e criminalità” ha sottolineato Barani, secondo cui “ci vorrebbe l’esercito per riportare serenità e sicurezza e anche per allontanare gli stranieri senza permesso di soggiorno”.

“Siamo arrivati al paradosso – ha detto in chiusura – che i criminali oggi si sentono protetti e minacciano le forze dell’ordine”

E poi, sul fatto che l’attuale sindaco di Aulla Roberto Valettini sia uno degli avvocati difensori dei carabinieri inquisiti, ha detto: “Non c’è alcuna incompatibilità di legge”.