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Le Tracce di Con_vivere fra i più illustri studiosi e i concerti di Antonella Ruggero, Ron e Orchestra Popolare Italiana

Il tema delle tracce nel passato, presente e futuro, la protagonista dei più di 20 incontri, fra conferenze, dibattiti e dialoghi. Non solo la parola però: ad andare in scena saranno anche spettacoli e oltre 30 eventi collaterali fra laboratori di cucina (grazie agli istituti alberghiero di Massa e Bagnone), spazio bambini, mostre, incontri, passeggiate a tema (grazie alle associazioni del territorio) alla scoperta della storia di Carrara, con proposte di cucina nei ristoranti del centro

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CARRARA – Le “Tracce” umane sono cultura, quel passaparola che permette all’umanità di tramandare sé stessa e di evolvere: dalle pitture rupestri della Grotta di Altamira, ai geroglifici egizi, alle tracce digitali del web. Ed è anche il filo conduttore nonché il titolo della nuova edizione, la diciassettesima, di Con_vivere che dall’8 all’ 11 settembre aprirà le sue porte entrando nelle strade e nelle piazze di Carrara.

E’ il presidente di Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Enrico Isoppi, a spiegare le trame attraverso cui si dipanerà il festival, assieme a Emanuela Mazzi (allieva del filosofo Remo Bodei, il padre del festival scomparso tre anni fa), a cui è affidata la direzione della manifestazione.

La formula di quest’anno non prevede più lectio magistralis, annuncia e illustra Emanuela Mazzi, ma dei confronti a due, fra i tanti scrittori, ricercatori, docenti e intellettuali che prenderanno parte all’evento e sarà dunque la parola con cui si declinerà il tema nel passato, presente e futuro, la protagonista dei più di 20 incontri, fra conferenze, dibattiti e dialoghi. Non solo la parola però: ad andare in scena saranno anche spettacoli e oltre 30 eventi collaterali fra laboratori di cucina, spazio bambini, mostre, incontri, passeggiate a tema alla scoperta della storia di Carrara, con proposte di cucina nei ristoranti del centro.

Così come accade da quando è scomparso Remo Bodei, colui che diede vita a Con_vivere curandone per 14 anni il profilo intellettuale e la filosofia, l’anima scientifica del festival è affidata di volta in volta a curatori diversi, a seconda del tema affrontato. Fu Chiara Saraceno nel 2020 a delineare i contenuti dell’evento quando si parlò di diritti, fu Telmo Pievani l’anno scorso quando si parlò di cura: quest’anno sarà Maurizio Ferraris il maestro d’orchestra, come ha definito lui stesso il suo ruolo in conferenza stampa. Già docente presso le più prestigiose università, direttore di Scienza Nuova, l’istituto di studi avanzati che unisce l’Università e il Politecnico di Torino per comprendere la rivoluzione digitale.

“Piramidi e papiri coperti di geroglifici-spiega il tema di Con_vivere il suo curatore scientifico- i codici e le pergamene, le biblioteche barocche e poi quei grandi centri di produzione e distribuzione di documenti che sono le banche e le anagrafi, le borse e gli stati maggiori, i giornali e i governi. Da pochi decenni però quella enorme forza di registrazione che è il web ha moltiplicato questa biblioteca di Babele perché con il digitale, diversamente che con l’analogico, tutto viene registrato, tutto lascia traccia e tutto può divenire documento. Mentre un tempo un incontro al bar veniva perduto, oggi viene registrato e resta. Di questo immenso capitale hanno sinora tratto profitto le sole piattaforme commerciali ma poiché si tratta di un patrimonio dell’umanità, dato che si tratta di tracce lasciate dall’uomo, deve  essere condiviso dall’umanità nel quadro di un Walfare digitale”.

Cristian Greco, Gabriel Zuchtriegel, Edoardo Camurri, Piergiorgio Odifreddi con Paolo Benanti, Antonella Viola con Roberto Esposito saranno alcuni degli ospiti di “Tracce”, oltre ovviamente a Chiara Saraceno e Telmo Pievani perché:” Sono stati i nostri referenti scientifici nelle scorse edizioni, noi crediamo nella squadra e chi lavora con noi poi resta con noi. Per cui professor Ferraris si prepari anche per il prossimo anno” ha spiegato Isoppi in conferenza, rivolgendosi al curatore scientifico.

Ad aprire gli incontri, giovedì 8 settembre, sarà lo stesso Ferraris con “Documanità”.

Nel corso della manifestazione e in merito alle tracce del passato si parlerà: di beni culturali, con Gabriel Zuchtriegel direttore del Parco Archeologico di Pompei e Pier Paolo Forte, giurista di beni culturali; si parlerà di Piramidi, con Christian Greco direttore del Museo Egizio; di eredità (storico, sociale, culturale, familiare), con la sociologa Chiara Saraceno.

Circa le tracce presenti, i temi affrontati che guarderanno al problema della capitalizzazione, del fare tesoro delle tracce che si stanno moltiplicando sul web, saranno: l’algoritmo, con il matematico Piergiorgio Odifreddi e Paolo Benanti teologo e informatico presso la Pontificia Università Gregoriana; l’arte, dalla street art all’immaterialità dei no-Fungible Token, con Vincenzo Trione storico dell’arte e critico del Corriere della Sera e Gian Maria Ajani rettore dell’Università di Torino dal 2013 al 2019; l’ermeneutica digitale, come intrepretare le tecnologie digitali? Proveranno a rispondere Emilia Garito Ceo di Quantum Leap e Fabrizio Calzavarini membro del centro interdipartimentale Logica, linguaggio e cognizione presso l’Università di Torino; l’etica della tecnica e dell’innovazione tecnologica, con Mario de Carlo docente di Filosofia morale presso l’Università Tre di Roma e Fiorella Battaglia docente di Filosofia presso l’Università di Monaco; l’Europa, laddove l’Unione Europea  ha posto le basi per passare dalla tutela dei diritti formali, come la privacy, alla tutela dei diritti reali, si aprono nuove strade di cui parleranno Luca de Biase del Sole24Ore e Isabella De Michelis Ceo di ErnieApp Ltd.; il lavoro, tema affrontato da Donato Ferri manager di EY e Marco Bentivogli  segretario generale della Federazione Italiana Metalmeccanici, che ipotizzeranno  come si trasformerà nell’era della automazione; le mappe,  dopo le tracce Google cosa cambierà? Proverà a rispondere Franco Farinelli geografo e docente presso l’Università di Bologna; il merito e la politica, il professor Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino metterà a fuoco alcuni  fenomeni come il populismo; il Sud del mondo diventa il tema trattato da Cecilia Pennacini direttrice scientifica del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino e Marco Aime professore di Antropologia culturale; l’Umanesimo sarà trattato da Francesco Erspamer dell’Università di Harvard e Gino Roncaglia dell’Università di Roma Tre.

Sulle tracce del futuro, si parlerà di: biopolitica, con Roberto Esposito (scuola Normale di Pisa) e Antonella Viola (Università di Padova); innovazione, con Laura Montanaro (pro-rettore del Politecnico di Torino); progetto, cosa significa progettare, con l’architetto Giovanni Durbino e carlo Galli filosofo della politica; sostenibilità, con Telmo Pievani, epistemiologico e la filosofa Tiziana Andina; traduzione, come cambia nell’era del traduttore automatico che ci permette di parlare sempre nella nostra lingua? Ne discuteranno Edoardo Camurri filosofo e conduttore televisivo e Carola Barbero docente di filosofia e letteratura.

Tutti incontri che avverranno in vari punti della città, mentre sarà piazza del Plebiscito, come illustra Emanuela Mazzi, a diventare il teatro dei sei spettacoli di Con_vivere grazie alla potenza cristallina della voce di Antonella Ruggero, ai ritmi dell’Orchestra Popolare Italiana, alle sonorità del Canzoniere Greganico Salentino e a Ron con il suo omaggio a Lucio Dalla. Tanti i generi musicali che potranno ascoltarsi durante il festival dal jazz, alla lirica, alla musica leggera e alla musica popolare.

Giovedì 8 settembre, per un incontro tra musica e parola, con il noto conduttore-geologo Mario Tozzi e il sassofonista jazz Enzo Favata: insieme racconteranno i miti legati al Mediterraneo attraverso il punto di vista della geologia e la musica al confine tra presente e passato, il jazz appunto. Sempre l’8 settembre si svolgerà il “Concerto Versatile” di Antonella Ruggero. Venerdì 9 settembre potremo ascoltare un omaggio a Renata Tebaldi per i 100 anni dalla sua nascita grazie all’associazione  Circolo Amici della Lirica A. Mercuriali e il concerto dell’Orchestra Popolare Italiana che incoronerà regina per una sera la  tradizione popolare italiana all’insegna del folklore regionale italiano tra tarantella, tammurriata e pizzica proiettate in un nuovo progetto musicale. Il 10 settembre il concerto di Ron con l’Ensemble Symphony Orchestra vedrà eseguire il suo repertorio e con un importante omaggio a Lucio Dalla.

Nell’ultimo spettacolo, domenica 11 settembre, a prendere la parola sarà il Canzoniere Grecanico Salentino, il più importante gruppo di musica popolare salentina, a portare la passionalità solare dei ritmi del Sud Italia fra tradizione e modernità.

Non mancheranno le mostre, grazie all’ appuntamento con T.O.T. Themes of Traces  a cura di Andrea Zanetti in un’immersione attraverso linguaggi differenti nell’arte contemporanea, all’interno della quale l’Accademia delle Belle Arti darà spazio ad alcuni suoi studenti con una sezione curata dai ragazzi dell’ateneo cittadino.

“La Fondazione è promotrice della manifestazione-ha precisato Isoppi- ma non fa tutto da sola, suoi partners sono l’Academia di Belle Arti, Fondazione Marmo e la camera di Commercio, oltre al comune di Carrara. Quest’anno un ringraziamento speciale va al principale sponsor: la FHP Holding Portuale e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure con tutti gli operatori. Anche quest’anno ci sarà l’orami consueta collaborazione con le scuole superiori  e le tantissime associazioni culturali del territorio”.

“Siamo orgogliosi di essere partecipi e vicini  a questa manifestazione che assume sempre più spessore” ha commentato la presidente di Fondazione Marmo Bernarda Franchi.

“Qua mi sento a casa- ha commentato anche la neo sindaca Serena Arrighi proprio Ceo di una società che si occupa di big data e presente alla conferenza insieme alla neo assessore Gea Dazzi- le tracce digitali è un tema su cui riflettere ed è quello che scelto di fare nella vita”.

“Il programma è molto articolato e gli ospiti sono tantissimi” ha chiosato Emanuela Mazzi. “Anche questa manifestazione sarà un regalo alla città-ha salutato il presidente Enrico Isoppi ricordando che tutti gli eventi sono completamente gratuiti.

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