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Movida, blitz dell’Arma a Marina di Carrara: stupefacenti tra aiuole e nei dintorni di noto locale

Recuperate numerose micro-dosi di stupefacenti gettate per terra, oppure trovate in vari nascondigli con unità cinofila. Denunciati un 21enne e un 23enne di Carrara con precedenti alle spalle, che hanno violato il daspo. Pregiudicato originario del Marocco in possesso di crack per uso personle.

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CARRARA  – Nella notte tra venerdì e sabato i carabinieri hanno effettuato un mirato servizio di controllo del territorio che ha interessato la zona della “movida” di Marina di Carrara, per prevenire e contrastare fenomeni di degrado urbano e comportamenti potenzialmente pericolosi che recentemente erano state anche oggetto di varie segnalazioni da parte di residenti e di esercenti della zona. Tra stupore, curiosità e qualche “fuga” a gambe levate di chi aveva piani diversi dal passare una serata in compagnia, sono state decine le persone controllate dai militari dell’Arma, che grazie al fiuto del cane antidroga hanno pure recuperato numerose micro-dosi di stupefacenti gettate per terra, oppure trovate in vari nascondigli nei dintorni.

Il blitz dei carabinieri di Carrara è scattato alle 23:00 in punto di venerdì sera, quando una ventina di uomini in uniforme e in borghese si sono fiondati in uno dei punti più frequentati del c.d. “quadrilatero” della movida cittadina che comprende la zona tra Via Rinchiosa, Via Ingolstadt, Via Genova e Via Venezia.

Dopo aver posizionato ben cinque auto con i lampeggianti accesi intorno alla zona prescelta per l’operazione, i militari dell’Arma, hanno dato inizio ai controlli a tappeto che sono stati svolti in modo coordinato, con l’impiego anche dell’unità cinofila per la ricerca di stupefacenti dei carabinieri di Pisa San Rossore, che può individuare eventuali droghe anche a distanza, comprese quelle occultate sulle persone che passeggiano o che sono sedute ai tavolini di un bar. Nel corso dell’operazione, il cane antidroga in più occasioni ha fiutato qualcosa, infatti sono state recuperate molte micro-dosi di hashish abbandonate per terra o gettate nelle aiuole, mentre altre dosi di droga sono state trovate nascoste nei dintorni di un locale molto frequentato dai giovani. La droga, del peso complessivo di circa dieci grammi, è stata sequestrata. Un pregiudicato originario del Marocco, invece, è stato trovato in possesso di una dose di crack per uso personale, quindi è stato segnalato al Prefetto.

Oltre a controllare le zone “sensibili” che sono state tenute sotto stretta sorveglianza dalle prime ore della sera fino a notte inoltrata dagli uomini del Nucleo Operativo che si sono mischiati alla folla, le pattuglie in divisa hanno sottoposto all’alcoltest molti automobilisti in transito lungo le strade principali della zona costiera, ma fortunatamente il bilancio dei controlli stradali è stato confortante perché i valori segnati dall’etilometro sono rimasti sempre nei limiti previsti dalla legge.

Nel resoconto generale dello speciale servizio di controllo del territorio, che è stato organizzato e diretto dal maggiore Cristiano Marella Comandante della Compagnia di Carrara, risultano identificate una settantina di persone ed una trentina di mezzi, inoltre sono stati ispezionati anche alcuni esercizi pubblici, dove gli uomini dell’Arma hanno controllato i documenti degli avventori, verificando che nessun minorenne stesse consumando alcool.

Fra i numerosi giovani controllati nell’arco della serata, è scattata la denuncia per un 21enne e un 23enne, entrambi di Carrara con svariati precedenti alle spalle, che hanno violato il c.d. “daspo Willy”, la misura contro la movida violenta che vieta a chi è ritenuto pericoloso per la pubblica sicurezza, di accedere a determinate zone urbani o locali d’intrattenimento. Il 23enne era finito nella lunga lista di indagati per i fatti di “malamovida” accaduti a Marina di Carrara a fine agosto di due anni fa, quando alcuni giovani si erano ribellati ad un controllo delle Forze dell’Ordine intervenute per sedare una rissa e ne era nata una contestazione collettiva che poi era diventata una vera e propria sommossa. Il secondo ragazzo denunciato, invece, è stato colpito dal “daspo” l’anno scorso, dopo che era stato denunciato per il danneggiamento di un’auto a Marina di Carrara e nell’occasione aveva pure opposto resistenza contro una pattuglia intervenuta nell’immediatezza. La norma speciale, che è stata inasprita nel 2020 all’indomani dei tragici fatti di Colleferro che portarono all’omicidio del ventiduenne Willy Monteiro Duarte, prevede in caso di trasgressioni la reclusione da sei mesi a due anni e una multa da 8.000 a 20.000 Euro. È andata bene invece ad un terzo giovane colpito da analogo divieto di accesso che è stato controllato dopo la mezzanotte, infatti dopo aver interrogato il terminale, i militari dell’Arma hanno scoperto che il “daspo” a suo carico era terminato da meno di un’ora.

Sul fronte dell’anti-degrado, non sono mancate le sanzioni amministrative contestate a chi è stato trovato per le strade della movida a bere alcolici in bottiglia o bicchieri di vetro, in violazione del divieto stabilito dal regolamento di polizia urbana che prevede per i trasgressori una multa molto salata. L’attività svolta a Marina di Carrara, che verrà ripetuta prossimamente anche in altre zone della città, fa parte di una serie di specifiche operazioni svolte dai carabinieri della Compagnia di Carrara per tutelare i cittadini, contrastare il degrado e soprattutto consentire non solo ai giovani ma a tutti i frequentatori della movida, comprese le famiglie, di trascorrere le serate in una cornice di sicurezza e legalità, scoraggiando chi ha intenzione di divertirsi in maniera sbagliata.

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