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Marina di Massa, Persiani stabilisce otto divieti per salvaguardare i nidi di tartaruga foto

Il sindaco ha firmato l'ordinanza per «garantire la massima tutela dei siti di nidificazione e la necessaria attività di sorveglianza e monitoraggio»

MARINA DI MASSA – Nell’ultimo mese per tre volte una tartaruga marina ha scelto la spiaggia di Marina di Massa, tra Ronchi e Poveromo, per nidificare e deporre le sue uova. Un evento straordinario mai capitato sul litorale apuano. Per questo il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha firmato un’ordinanza per «garantire la massima tutela dei siti di nidificazione e la necessaria attività di sorveglianza e monitoraggio da parte del Comune di Massa coadiuvato dal personale, della struttura veterinaria dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, del Wwf Alta Toscana».

Per questo il primo cittadino, su proposta dell’assessore alla Tutela degli animali, Giovanbattista Ronchieri, ha ordinato vari divieti fino alla schiusa delle uova. Li riportiamo di seguito.

  1. Occupare la zona di spiaggia circoscritta dalla recinzione posta a tutela del nido, con ombrelloni, sedie, sedie a sdraio, mezzi nautici ed ogni altra attrezzatura simile od assimilabile; a tale riguardo è dato mandato al Servizio Ambiente di predisporre tale recinzione con pali in legno, con altezza di almeno 1,00 metri e rete di protezione sormontata da nastro bianco e rosso.
  2. Occupare l’arenile nei 5 metri nell’intorno della nidificazione con strutture tali da rappresentare ostacolo al transito del personale addetto alla sorveglianza del sito, quali recinzioni, non costituiscono ostacolo, a titolo indicativo, ombrelloni, tende e sdraio, a tale riguardo è dato mandato al Servizio Ambiente di predisporre idonei cartelli indicanti tali divieti.
  3. Lasciare natanti in sosta, nell’intorno di 5 metri della zona circoscritta, che comunque non devono recare danni al sito.
  4. Praticare, nell’intorno di 5 metri della zona circoscritta, giochi che potrebbero arrecare danni al nido.
  5. Condurre senza guinzaglio o far permanere in libertà qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola nell’intorno del nido. Sono esclusi dal divieto i cani di salvataggio al servizio di addetti appositamente formati ed i cani guida per i non vedenti che comunque non possono essere lasciati liberi di circolare.
  6. Circolare con veicoli, anche non a motore, nell’intorno di 5 metri della zona circoscritta.
  7. Transitare o sostare con veicolo a motore di qualsiasi genere nell’intorno di 5 metri della zona circoscritta ivi incluso i mezzi destinati al soccorso.
  8. Installare, nell’intorno di 5 metri della zona circoscritta tende, roulotte e di altri impianti destinati ad attività di campeggio.
  9. L’uso di luci notturne in prossimità del periodo di schiusa e durante le eventuali attività di sorveglianza non deve interferire con l’attività delle tartarughe neonate.