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Duecentomila persone col naso all’insù per lo show delle Frecce Tricolori di Marina di Massa foto

Successo dello spettacolo aereo con evoluzioni, acrobazie, simulazioni e il lancio dei paracadutisti della Folgore

MARINA DI MASSA – Una scia verde bianca e rossa incorniciata nell’azzurro del cielo di Marina di Massa, quella dipinta dalla pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce Tricolori. Oltre duecentomila persone hanno assistito ad uno degli degli eventi clou dell’estate massese, di cui ha goduto tutto il litorale apuo-versiliese e che ha tenuto con il naso all’insù un pubblico delle grandi occasioni, accorso in spiaggia per godersi uno spettacolo unico, emozionante e carico di adrenalina.

frecce tricolori marina di massa 2022

La grande attesa per “Air show” e Frecce Tricolori, la giornata di show aereo in programma oggi a Marina di Massa, non ha deluso le aspettative. A far decollare la manifestazione patrocinato da aero club d’Italia e comitato olimpico nazionale italiano, intorno alle ore 16 è stato l’elicottero del servizio regionale di elisoccorso del 118, che fa base all’aeroporto del Cinquale. A seguire si sono alzati in volo due velivoli C26, il velivolo acrobatico Cap 231 e quello acrobatico civile Cap 232, la pattuglia civile di velivoli Fly Roma, il velivolo acrobatico civile Pitts 2SB, i velivoli acrobatici RW8, l’elicottero e le imbarcazioni della guardia di finanza per la  simulazione di intercettazione contrabbandieri, il velivoli della 46° aerobrigata di Pisa con il lancio dei paracadutisti incursori della Folgore e l’elicottero del 15° stormo. Decollate dall’aeroporto militare di Pisa, alle ore 18 sul cielo di Marina di Massa sono arrivate le Frecce Tricolori.

«Il 313° gruppo addestramento acrobatico, questa la denominazione ufficiale delle Frecce Tricolori – ha ricordato lo speaker – è un reparto di volo dell’aeronautica militare. Il gruppo, basato sul sedime della base aerea di Udine-Rivolto, sin dalla sua costituzione nel 1961, è composto da circa cento militari; uomini e donne, ufficiali, sottufficiali e graduati dell’arma azzurra». La formazione delle Frecce Tricolori che per circa una mezzora ha volato nel nostro cielo, era composta da pony 0 tenente colonnello Stefano Vit (comandante), pony 1 maggiore Pierluigi Raspa (capo formazione), pony 2 capitano Alessandro Sommariva (1° gregario sinistro), pony 3 capitano Simone Fanfarillo (1° gregario destro), pony 4 capitano Oscar Del Dò (2° gregario sinistro), pony 5 capitano Alessio Ghersi (2° gregario destro), pony 6 maggiore Franco Paolo Marocco (1° fanalino), pony 7 maggiore Alfio Mazzoccoli (3° gregario sinistro), pony 8 capitano Federico De Cecco (3° gregario destro), pony 9 capitano Leonardo Leo (2° fanalino) e pony 10 maggiore Massimiliano Salvatore (solista).

Rigidissime le misure di protezione e sicurezza adottate dal Comune di Massa, che per mano del sindaco ha firmato un’ordinanza che ha previsto sia misure che restrizioni, che hanno fatto sì che tutto sia filato liscio. In piazza Bad Kissingen oltre al sindaco di Massa Francesco Persiani, al presidente dell’aero club Lucca Lorenzo Rossi e al direttore della manifestazione Vittorio Cucurnia, al tenente colonnello del 15° stormo, il reparto operativo dell’aeronautica militare di ricerca e soccorso,  Valerio Marrama  e al comandante della pattuglia acrobatica nazionale, il tenente colonnello Stefano Vit, erano presenti le massime autorità civili, militari e religiose locali.

L’aeronautica militare ha messo a disposizione un simulatore di volo MB 339, ovvero il modello aereo delle Frecce Tricolori, mentre Poste Italiane ha realizzato uno speciale annullo filatelico con la cartolina ufficiale dell’Air show Marina di Massa, oltre agli stand con i gadget ufficiali, associazioni militari e lo stand dell’ente valorizzazione acque minerali con acqua Fonteviva. Insieme a Vittorio Cucurnia nel team di direzione manifestazione, c’erano anche Gianluca Pierami e Maurizio Viti. Al termine dell’Air show protagonisti ed ospiti si sono trasferiti a villa Cuturi, per festeggiare la riuscita della giornata tricolore.