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Pontremoli, le opposizioni interpellano l’amministrazione sul parco eolico: “Progetto analogo già scartato”

PONTREMOLI – I consiglieri del gruppo “Pontremoli Più” Elisabetta Sordi, Elena Battaglia, Mario Bassi e Matteo Bola propongono in consiglio comunale interpellanza e mozione sul progetto di parco eolico. Il gruppo premette e ricorda che: ”Nell’anno 2013 è stato presentato un progetto per la realizzazione di un grande parco eolico sul crinale Cisa-Cirone, con la previsione di posizionamento di una decina di pale eoliche sul suddetto crinale; il progetto in questione è stato abbandonato a seguito di un movimento di coinvolgimento popolare che ha condotto il consiglio comunale in carica ad esprimersi con parere negativo al progetto allora in discussione; nel maggio 2022 è nuovamente stato presentato alla popolazione della Valdantena un progetto denominato “Eolico Popolare Pontremoli” che ripropone una analoga collocazione di pale eoliche nei medesimi territori, e che sono state effettuate diverse riunioni convocando i proprietari dei terreni interessati al fine di procedere con l’acquisizione dei diritti di superficie degli stessi; in tali incontri è spesso stata presente l’amministrazione nella figura dell’assessore Gianmarco Corchia, e che, ovviamente, questa presenza rappresenta, agli occhi dei cittadini, un possibile assenso dell’amministrazione al progetto in questione”.

Alla luce di queste premesse il gruppo avanza all’amministrazione una serie di domande:” Quale è il coinvolgimento dell’Amministrazione nel progetto “Eolico Popolare Pontremoli”? Per quale ragione e a quale titolo l’assessore Corchia ha presenziato alle riunioni di fronte alla cittadinanza? Ha l’amministrazione  assentito al progetto, anche in via informale, alla luce della presenza dell’assessore a tutte le riunioni? Per quale ragione è nuovamente stato presentato un progetto analogo, che comporta esattamente le stesse criticità in ambito di tutela del paesaggio? Per quale ragione non è stata approntata alcuna forma di consultazione popolare, come un referendum, ad esempio,  ma anche solo una adeguata pubblicità del progetto e delle riunioni con la popolazione, che invece sono state convocate con modalità particolari, con foglietti appesi alle bacheche del paese?”. Contemporaneamente i consiglieri si augurano che l’amministrazione voglia impegnarsi

a confermare la posizione già assunta in passato, di volontà di tutela del patrimonio paesaggistico del crinale Cisa- Cirone, che è di fondamentale importanza per le ricadute ambientali e turistiche di una delle zone più caratteristiche e suggestive del  comune;  a respingere questo e futuri progetti analoghi di grandi parchi eolici sul crinale, a motivo dell’impatto ambientale, anche considerando e richiamando la chiara volontà regionale espressa nel PIT; a reperire, nel territorio comunale, una zona che possa essere destinata alla collocazione di impianti eolici, con minore impatto paesaggistico, considerando l’importanza dello sviluppo di aree di produzione energetica rinnovabile.