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Ex asilo ‘Mongolfiera’, l’assessore Marnica risponde alle polemiche: «Luogo insalubre» foto

«Il primo anno educativo, 2016/17, ci furono solo 26 iscrizioni. L’amministrazione ha ricevuto molte proteste da parte dei genitori che non volevano assolutamente far frequentare ai loro figli il nido»

MASSA – «Leggo un articolo di Rifondazione Comunista ripetuto sui vari quotidiani e sui social e come al solito viene fatta polemica per il gusto di polemizzare, senza nessuna utilità per la cittadinanza». Inizia così la replica dell’assessore Nadia Marnica all’attacco sull’asilo nido ‘Mongolfiera’. «Forse Rifondazione Comunista non è al corrente che il nido Mongolfiera – evidenzia l’assessore – frutto di un finanziamento Piuss mal speso, fin dall’inizio non ha accolto i favori della collettività e questo per una serie di motivi che sono sfuggiti all’attenzione di chi ha scelto quel luogo per edificare un nido».

«Nell’articolo uscito all’epoca, in occasione dell’inaugurazione (07/09/2016), veniva elogiato il “bel giardino che risponde alle norme di sicurezza” senza accorgersi che al confine dello stesso insisteva un vecchio edificio adibito a magazzino comunale, con la copertura interamente di eternit. Tra l’altro l’area adiacente sarebbe di lì a poco dovuta diventare un cantiere per la realizzazione di alloggi popolari. Inoltre a una distanza inferiore ai 200 metri, come previsto dalla normativa, era presente, e lo è ancora oggi, un canile/gattile comunale. Possiamo anche aggiungere che i locali riservati agli operatori, descritti nell’articolo come “funzionali e confortevoli”, avendo una parete appoggiata al terrapieno, risultavano da subito essere umidi ed insalubri».

«Vorrei anche far notare che, nonostante l’altisonante articolo di inaugurazione, che il primo anno educativo, 2016/17, ci furono solo 26 iscrizioni peraltro per il nido Arcobaleno/Mongolfiera: una doppia sede perché in realtà stavano terminando i lavori al Mongolfiera e dovevano iniziare i lavori al nido Arcobaleno. Dall’anno educativo successivo, lo stesso nido fu utilizzato solo come tampone per i nidi in manutenzione. A sostegno di tutto ciò, rammento a Prc che, in occasione di un breve spostamento dei bambini nei locali del nido Mongolfiera nel periodo da settembre al 3 ottobre, per ultimare i lavori di adeguamento antincendio e piani di sicurezza nel nido Arcobaleno, l’amministrazione ha ricevuto molte proteste da parte dei genitori che non volevano assolutamente far frequentare ai loro figli il nido, posti che secondo Prc stiamo togliendo alle famiglie».