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«I tagli al Tpl avallati anche dai sindaci della Lunigiana». La Provincia replica a Mastrini

La consigliera delegata Tomè al sindaco di Tresana: «»

MASSA-CARRARA – Con riferimento all’intervento del sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, relativo ai tagli al trasporto pubblico locale (tpl) in Lunigiana (qui) interviene la consigliera provinciale Katia Tomè, delegata al Tpl: «È davvero strano attaccare un ente, la Provincia, per i tagli al trasporto pubblico locale, ed è ancor più strano che lo faccia il sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, che per il suo impegno in Regione Toscana conosce bene sia l’argomento sia come si sono svolte le vicende passate e attuali, a meno che non si tratti di una scelta strumentale.  È quantomeno irrazionale e non corrisponde alla verità il cercare di addossare responsabilità alla Provincia. A Mastrini, sempre attento, non c’è senz’altro bisogno di ricordare che la decisione di questi ‘famigerati tagli’ risale al 2012, ed è stata presa dalla Regione Toscana con l’avallo di tutti i sindaci della provincia compresi quelli della Lunigiana. E io oggi mi chiedo come possano aver condiviso questa scelta. Adesso noi ci troviamo nella situazione di dover gestire scelte fatte nel passato, che comunque a distanza di dieci anni appaiono anacronistiche e non in linea con i tempi attuali».

«Non occorre ricordare al sindaco di Tresana che l’individuazione delle linee da inserire nel lotto debole è stata condivisa e definita a partire dallo scorso mese di gennaio nel corso dei diversi incontri tra la Provincia e i Comuni della Lunigiana; in quella sede sono state inoltre raccolte le richieste degli stessi Comuni per la riorganizzazione dei servizi in relazione alle esigenze della domanda in ambito locale e comunale , che saranno prese a riferimento per l’elaborazione del progetto delle  reti da inserire nel capitolato di gara per l’affidamento dei servizi del lotto debole.
La Provincia, a questo proposito si è mossa con assoluta trasparenza e correttezza dialogando continuamente e concertando appunto con i sindaci di tutto il territorio».

«Inoltre abbiamo già avanzato alla Regione Toscana la richiesta di un adeguamento del corrispettivo per garantire la sostenibilità economica dei servizi che rientrano nel lotto debole. Ricordiamo, inoltre, che la prevista riduzione delle percorrenze stabilita dal Perfezionamento Intesa 2012 tra Regione, Province e Comuni rientra in un ambito di valutazione che potrà essere affrontato attraverso la convocazione della Conferenza Permanente che, come stabilito dalla normativa,  è l’organo politico che può aggiornare eventualmente le decisioni adottate precedentemente dal Perfezionamento Intesa: queste riduzioni non riguardano infatti solo la Provincia di Massa-Carrara ma sono presenti anche negli altri bacini provinciali. È sempre molto facile, come fa Mastrini, pronunciarsi contrari ad una decisione di dieci anni fa, ribadisco non presa dalla Provincia, quello che è difficile è invece trovare soluzioni concrete. La Provincia sta facendo quanto le compete e quanto stabilito dalla Regione Toscana, ma sta anche cercando soluzioni alternative di cui è intempestivo parlare oggi, siamo dalla parte dei cittadini, lo siamo sempre stati e lo facciamo con i fatti, le parole le porta via il vento».