Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Monoblocco, tra disservizi e continue riduzioni di personale. Sos del Comitato

L'intervento del "Primo soccorso e urgenza": «Ci auguriamo che il nuovo sindaco che governerà la città sia una persona che sappia ascoltare realmente le problematiche che salgono dalla città e sappia soprattutto porre al primo posto sempre e comunque la salute dei suoi amministrati»

Più informazioni su

CARRARA – «Il destino dell’ex ospedale di Carrara sembra non trovare pace; il monoblocco infatti dopo essere ridotto da presidio ospedaliero, fiore all’occhiello in molte eccellenze, a centro poliambulatoriale continua ad essere minato non solo nelle sue fondamenta da progetti di abbattimento totale o parziale, ma anche dalla progressiva, costante riduzione del personale sanitario e dai conseguenti disservizi che inevitabilmente si riversano sull’anello più fragile della catena: i pazienti, le persone più bisognose di cure e di assistenza». È il comitato di Primo Soccorso e Urgenza di Carrara a lanciare l’allarme sulla struttura sanitaria cittadina.

«Ringraziamo il segretario Salvadori di Uil Funzione Pubblica per il suo intervento puntuale e preciso sulle molte, troppe problematiche che investono la sanità apuana; una delle poche voci che il bavaglio dell’ideologia politica non è riuscita a silenziare. In particolare il problema della soppressione della degenza nel reparto di Cure Intermedie avviata da ASL sarà indubbiamente un grave disagio per molte persone: pazienti, congiunti e sanitari; questi ultimi in particolare, i cosiddetti Usca (Unità Speciale di Continuità Assistenziale), inizialmente entrati in servizio come supporto durante la grave crisi pandemica e poi dirottati da diversi mesi a sostegno dell’attività ordinaria, dal 1° luglio prossimo si troveranno i contratti scaduti per il fatto che ASL non ha provveduto al loro rinnovo. La carenza di personale sanitario è più che evidente: dal servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) drasticamente ridotto, all’affollamento del Pronto Soccorso del Noa, continuamente sotto pressione, solo per citarne alcuni».

«Il nostro comitato ha da sempre cercato un dialogo onesto, partecipato, sincero con l’attuale sindaco De Pasquale, presidente della conferenza zonale Asl. Questo confronto purtroppo non è mai avvenuto e, maggiormente, una leale, schietta partecipazione è rimasta solo una mera promessa elettorale. Altrettanto chimerico è stato il confronto con l’attuale candidata alla carica di primo cittadino di Carrara; nell’incontro della tribuna elettorale, organizzato da questo comitato, abbiamo avuto modo di ascoltare solo risposte evasive, permeate di farisaico ottimismo con progetti che, nonostante siano prettamente discordanti dalla volontà della maggioranza della cittadinanza, cercando di mostrare unicamente una situazione edulcorata non corrispondente alla oggettiva realtà dei fatti».

«Non abbiamo mai sentito una presa di posizione chiara e univoca in difesa del Primo Soccorso e Punto di Emergenza territoriale al monoblocco, per la cui realizzazione quasi 12.000 si mobilitarono con una massiccia raccolta firme nel lontano 2016. Delle compagini che sostengono la candidata non si è mai sentita una parola in difesa del monoblocco; nessuno di questi ha mosso un dito per impedire l’abbattimento di quanto è rimasto dell’ex ospedale di Carrara. Abbiamo sempre e solo assistito ad una sorta di culto autoreferenziale pregno di superbia, alterigia, arroganza, presunzione, altezzosità in cui i cittadini devono essere trattati come sudditi. Non è un caso che qualcuno abbia parlato, riferendosi al primo atto da fare come Sindaco, celebrare il primo Consiglio comunale all’interno del Monoblocco: un segnale forte per interrompere la mala politica di sudditanza a decisioni sulla Sanità Pubblica prese lontano da Carrara: a Firenze o Pisa. Sempre, ovviamente, parlando dei difetti altrui, lontano dalla Toscana, e delle proprie virtù ideologiche».

«Ma la sanità, come ogni altro settore, non funziona così. Ci auguriamo che il nuovo sindaco che governerà la città sia una persona che sappia ascoltare realmente le problematiche che salgono dalla città e sappia soprattutto porre al primo posto sempre e comunque la salute dei suoi amministrati; una salute declinata in ogni sua forma, sanitaria, sociale, ambientale, lavorativa, educativa, ricordando che senza salute non può esserci lavoro, non può esistere formazione, cultura, socializzazione, istruzione. Senza la salute l’uomo non può adempiere in maniera corretta a qualunque attività. Per questo motivo risulta ancor più evidente il mantenimento di tutti quei servizi attualmente allocati nel monoblocco di Carrara ed il loro implemento con Punto di Primo Soccorso integrato assieme alla realizzazione di tutto quanto previsto: dalle Case della Salute di tipo Complesso, alla Risonanza Magnetica al monoblocco, dalla Scuola Infermieri alla Rsa passando per tutte quelle attività previste nel Pal e sottoscritte dal Asl e Amministrazione che servono non solo il territorio comunale ma, al contrario, hanno valenza provinciale ed extra provinciale ma che ad oggi sono ancora ferme».

Più informazioni su