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Massa-Carrara non è un ‘paese’ per vecchi… né per giovani: si ‘salvano’ solo i bambini foto

Qualità della vita: rispetto alle altre province c'è una più alta disoccupazione giovanile, un più alto consumo di farmaci e antidepressivi tra gli anziani,molti ragazzi vanno via, facciamo meno figli e più tardi, i giovani aprono meno imprese. Bene invece le infratrutture e i servizi per i più piccoli

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MASSA-CARRARA – Massa-Carrara non è un ‘paese per vecchi’, ma neanche per giovani. L’unico lato vantaggioso è che nella nostra provincia almeno i bambini hanno una buona qualità di vita. Lo dice un rapporto curato dal Sole 24 Ore, presentato in anteprima al Festival dell’Economia di Trento, che fa da specchio alla situazione nella nostra penisola per quanto riguarda la qualità di vita, a seconda delle tre fasce: bambini fino ai 14 anni, i giovani fino ai 35 anni e gli anziani over 65. La seconda edizione dei tre indici del Sole 24 Ore fornisce dati aggiornati e premia le province con il miglior contesto di vita, per l’appunto, per fasce di età. Si tratta di tre indici, calcolati ciascuno su 12 parametri statistici forniti da fonti certificate (Istat, Miur, Centro studi Tagliacarne, Iqvia), 12 indicatori diversi e selezionati per i bambini, i giovani e gli anziani.

Facendo una panoramica generale, risulta che a conquistare un posto in tutte le tre top ten, sia Trento seguita da Parma che resta sempre tra le prime quindici. In questo contesto sembrano distinguersi due aree del paese: la qualità della vita dei bambini premia la Toscana con Arezzo, Siena e Firenze al secondo, terzo e quarto posto; per i giovani, invece, in testa c’è l’Emilia Romagna.
Ma facciamo un focus su Massa-Carrara anche in relazione alle sue due vicine, Lucca e La Spezia, oltre che facendo un confronto con il resto del Paese.
Prima di tutto diamo un’occhiata alla nostra mappa demografica che viene pesata in base all’incidenza di bambini (0-14 anni), della popolazione in età attiva (15-64 anni) e degli anziani (65 anni e oltre), in percentuale rispetto alla popolazione residente (totale residenti è 100).
Nel 2022 i bambini avevano un’incidenza sul territorio provinciale del  10,6%, l’anno prima nel 2021 del 10,8%. Quindi registriamo un lieve calo, ma se prendiamo il dato del 2012, 10 anni fa, vediamo un’incidenza dell’11,7%. Stesso trend negativo per la popolazione in età attiva che è passata dal 61,4%, quando nel 2021 era del 61,6% e 10 anni fa nel 2012 del 63,5%. Si incrementa invece la incidenza degli anziani, che nel 2022 è del 28%, ed era del 27,6% l’anno prima, partendo dal 24,8% nel 2012.

Iniziamo l’analisi dai bambini osservando i singoli parametri, piuttosto confortanti. La classifica generale vede al primo posto Aosta, ma il 37° posto (su 107 città) di Massa-Carrara è comunque un buon segno( Lucca 45° e La Spezia 77°). Infatti andando a sviscerare i singoli parametri registriamo, a fronte di un tasso di fertilità che paradossalmente ci vede in fondo alla classifica con un 98° posto (1,1 figlio per donna con Lucca e La Spezia di poco sopra grazie a un 74° e 73° posto) i dati sulle infrastrutture incoraggerebbero i servizi: nell’edilizia scolastica con palestra in percentuale sul totale, ci aggiudichiamo un  8° posto con 56,7% di scuole dotate di palestra ( La Spezia 23° con il 47% e Lucca 25° con il 46,20% ); sempre nell’edilizia scolastica con la mensa in percentuale sul totale: Massa-Carrara si prende un 22° posto con il 50,2% delle scuole dotate di mensa ( Lucca 6° con 63,5%, La Spezia 18° con 55,9%); per quanto riguarda i pediatri attivi ogni 1000 abitanti, Massa-Carrara vanta un buon posto nella parte alta della classifica, alla 33° posizione ( 50° Lucca e 72° La Spezia); circa la superficie media in rapporto ai componenti medi della famiglia in mq: Massa-Carrara si trova ancora una volta nella prima metà della lista al 38° posto con 77,9 mq (Lucca 32° con 81,4 mq, La Spezia 64° con 70,5 mq); sul fronte degli studenti per classe prendendo come riferimento il numero medio nelle scuole pubbliche: Massa-Carrara è al 28° posto con 18,1 studenti per classe (La Spezia 55° con 19,21 studenti per classe, Lucca 56° con 19,1); circa le scuole senza barriere fisiche sempre in percentuale sul totale: Massa-Carrara conquista il 36° con il 37,4% ( Lucca 81° con 28,1% e LA Spezia 104° con 19,9% mentre in Toscana solo Livorno, Siena e Pistoia fanno meglio con Firenze e Pisa nella parte più bassa della classifica).
Confortante anche il 18° posto sotto il profilo dei delitti denunciati a danno dei minori: Siena arriva prima non registrando denunce. Massa-Carrara è 18° con lo 0,8 di denunce ogni 10 mila minori ( Lucca 83° con 2,1 denunce ogni 10 mila minori e La Spezia 97° con 3,20 denunce ogni 10 mila minori).

Ci posizioniamo invece nell’altra metà della classifica:
per asili nido e posti autorizzati, dove Massa-Carrara si piazza al 60° posto (su 107) con 19,7 posti ( Lucca 42° con 23,6 posti e La Spezia 69° con 17,5); per giardini scolastici calcolando i mq per bambino, Massa-Carrara scende al 73° posto con 7,3 mq (La Spezia 54° con11,1mq e Lucca 68° con 8,4mq); per verde attrezzato sempre in mq per bambino: Massa-Carrara precipita al 91°  con 6,5 mq ( La Spezia 57° con 20,7 mq, e Lucca 96° con 4,6 mq); per le scuole dello sport e per bambini che praticano agonismo, Massa-Carrara rimane quasi in fondo al 91° posto ( Lucca 56°, La Spezia 61°).

Passiamo adesso alle dolenti note: la qualità di vita di giovani e anziani.
La classifica generale per quanto riguarda i giovani vede al primo posto Piacenza ma Massa-Carrara purtroppo al 101° su 107 città capoluogo italiane, Lucca a quota 92° e la Spezia al 52° posto.
Analizziamo subito i dati peggiori su questa fascia di età partendo dall’imprenditorialità giovanile: stiamo parlando di titolari under 35 considerando la percentuale sul totale delle imprese registrate: La Spezia ha il 45° posto con lo 0,1%, Lucca  ha l’84° con lo 0,1% e Massa-Carrara quasi fanalino di coda, il 102° posto.
Vediamo la disoccupazione giovanile, in merito alla quale la più brava in Toscana è Livorno, anche se nel paese vince a mani basse Bergamo e in generale il nord. In questo caso Massa-Carrara raggiunge purtroppo il 76° posto, in buona compagnia( Lucca 68°, La Spezia 74°).
Sempre sul fronte economico guardando le imprese che fanno e-commerce dove, contrariamente a quanti ci si poteva aspettare, è Napoli prima assoluta in Italia e dove Massa-Carrara invece sprofonda al 99° (Lucca 31°, La Spezia 56°). In fondo alla classifica, Massa-Carrara finisce anche per numero di laureati con un 86° posto (La Spezia 68°, Lucca 79°).
Anche per quel che riguarda il parametro degli amministratori comunali under, 40 Massa-Carrara registra un quasi ultimo 96° posto (Lucca 45°, La Spezia 91°).
Siamo in ritardo sulle altre realtà anche per quanto riguarda l’età in cui la donna mette al mondo il primo figlio: sull’età media al parto, vince il sud con un’età di 30 anni e Firenze arriva ultima con 33 anni in media. Massa-Carrara arriva infatti 73° con 32,6 anni in media ( La Spezia 50° con 32,4 anni, e Lucca 88° con 32,8 anni).
Valutando le aree sportive, i nostri concittadini fanno poco sport ma peggio fanno i vicini: Massa-Carrara  è al 56° posto ( La Spezia 64°, Lucca 70°). Per i giovani che vogliono crearsi una famiglia, parlando di canone di locazione, dove Roma, Venezia e Firenze sono le più costose e quindi in fondo alla classifica, noi ci troviamo a metà strada con un 47° posto: le nostre vicine comunque fanno entrambe peggio ( La Spezia 51° e Lucca 81°). Su questo tema, andando a valutare il gap degli affitti tra centro e periferia, Massa-Carrara tutto sommato fa meglio di tante altre con un 32° posto (La Spezia 38° e Lucca 72°).
Ma quanti ragazzi scelgono il matrimonio? Il quoziente di nunzialità, rapporto tra numero di matrimoni e numero dei residenti per mille, dice che siamo a metà della classifica (55°), la quale vede conquistare tutte le prime posizioni dalle città meridionali ( La Spezia con un 35° posto e Lucca  37°, si difendono abbastanza bene).
Un altro dato allarmante riguarda il saldo migratorio vale a dire la differenza tra gli iscritti e i cancellati dall’ufficio anagrafe ( per trasferimenti) per mille abitanti: Massa-Carrara è al 57° posto, nella seconda metà della classifica dunque con appena 1,4 unità di differenza, dove il sud mette il segno meno davanti al saldo e occupa tutte le ultime posizioni (La Spezia 12° con 4,1 di saldo, Lucca 35° con 2,5 di differenza). Dunque al sud in modo più incisivo ma anche nel nostro territorio, molti vanno via, anche se questo non succede, almeno non con la stessa intensità, nelle province vicine.
A sorpresa sul parametro bar e disco: Massa-Carrara si colloca al 7° posto, la posizione più alta che raggiunge in questo report  (La Spezia 13°, Lucca 24°).
Nella disamina sulla qualità di vita della fascia di età over 65 purtroppo dobbiamo prendere atto che gli ultimi tre posti in classifica sono occupati da tre città di capoluogo toscane, tra cui Massa-Carrara. SI piazzano ai primi tre posti, a sorpresa Cagliari e poi Bolzano e Trento. Al 105° posto c’è Lucca, al 106° Massa-Carrara e al 107° Pistoia, con la vicina La Spezia che invece porta a casa un ottimo 33° posto.
Andiamo a vedere i singoli parametri. Sicuramente è un brutto segnale il dato relativo al consumo di farmaci, sia per malattie croniche come ipertensione o diabete, sia per quel che riguarda gli antidepressivi, dati che indicherebbero un problema per quello che riguarda il nostro territorio ma anche per i nostri vicini. Il consumo di farmaci per malattie croniche vede Massa-Carrara infatti al 92° posto (Con La Spezia al 53° e Lucca al 72° ) e il consumo farmaci per depressione, laddove il sud occupa le prime posizioni non godono dello stesso buon umore: La Spezia al 104°, Massa-Carrara al 105° e Lucca al 107°. Un buon umore al sud che non sembrerebbe comunque giustificato dal parametro sulla speranza di vita a 65 anni con il meridione che vede occupare le parti basse della classifica, le peggiori d’Italia, e Massa-Carrara fermarsi al 56° posto: peggio di La Spezia (47°) ma meglio di Lucca (73°).
Nella nostra zona, male anche sul fronte geriatri e dipendenza degli anziani: i geriatri ogni 10 mila abitanti over 65 a Massa-Carrara sono pochi rispetto alle altre città capoluogo di provincia: Massa-Carrara è 98°, peggio di lei Lucca con la 103° posizione, mentre La Spezia si trova nella parte alta della classifica( 17°), laddove però, i dati pessimi accomunano la nostra zona circa la dipendenza degli anziani, Lucca è all’ 83° posto, La Spezia al 93° e Massa-Carrara al 97°.
Gli anziani della nostra provincia hanno meno possibilità rispetto agli anziani del resto del paese di trascorrere il loro tempo in biblioteca: Massa-Carrara è al 91° posto per numero di biblioteche in rapporto agli abitanti (La Spezia è a 38°, Lucca 50°).
Dati poco incoraggianti anche per il trasporto anziani e disabili, dove mentre Massa-Carrara naviga nella seconda metà della classifica (68°), La Spezia è 10° e Lucca 30°.
Poca l’assistenza domiciliare e pochi gli orti urbani dove andare a trascorrere in relax un po’ di tempo libero. Sull’assistenza domiciliare Massa-Carrara è 87° ( La Spezia 10°, Lucca 64°) e sugli orti urbani scende alla 70° posizione (La Spezia 12°, Lucca 27°). Si trova a metà classifica circa invece per esposti a inquinamento acustico (55° contro il 30° posto di La Spezia e il 60° di Lucca) e un 39° posto in relazione ai medici specialisti ( La Spezia 45° e Lucca 59°).
Il dato positivo che emerge netto riguarda invece il numero di infermieri, dove Massa-Carrara conquista la 13° posizione con 1002,2 infermieri per 100 mila abitanti (La Spezia 20°e 968,9infermierieLucca 76°  con 720,6 infermieri).

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