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Reati in calo a Massa-Carrara rispetto al periodo pre-covid: il bilancio dei carabinieri foto

Un omicidio volontario su tutta la provincia, commesso a Carrara il 13 gennaio 2022. Calano le rapine ma aumentano i furti i quali, complessivamente considerati, sono in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (passati da 1875 agli attuali 2094, +11,68%). Per quanto attiene a salute e a sicurezza dei lavoratori e a prevenire le cosiddette morti bianche, sono stati controllati 97 cantieri e deferite in stato di libertà 65 persone riscontrando numerose violazioni penali e amministrative

MASSA-CARRARA – I numeri che descrivono la situazione circa ordine e sicurezza sul nostro territorio provinciale inclusi, illeciti sanitari, ambientali, della sicurezza sul lavoro e stradale, emersi dalla relazione annuale diffusa dall’Arma dei Carabinieri in occasione del 208° anniversario della loro fondazione a cui è stato reso omaggio con una cerimonia, all’interno della Caserma “Plava”, sede del Comando Provinciale di Massa Carrara, danno un quadro complessivamente rassicurante. Ecco la situazione sintetizzata e tracciata dal Col. Americo Di Pirro (Comandante provinciale), da dove si apprende di un andamento complessivo della criminalità positivo sulla provincia.

Infatti, nel periodo giugno 2021 – maggio 2022, dopo le rigide restrizioni che avevano determinato un calo verticale dei reati in tutta l’Italia, si registra un lieve incremento dei delitti complessivamente denunciati, 6293 reati, in lieve incremento (+3,19%) rispetto all’omologo periodo di riferimento, quando i delitti denunciati furono 6098, reati che comunque risultano in diminuzione se paragonati al 2019 (-5,7%) e ancor di più se confrontati con il 2018 (-21,4%), periodi non condizionati dalla pandemia. Un’importante diminuzione emerge, inoltre, nei primi 5 mesi dell’anno in corso, anche confrontando i dati con lo stesso periodo del 2021, sia per il numero totale di delitti (-13,4% ) che per le tipologie di reati che creano maggiore allarme sociale (rapine -47%; furti – 1,4%). Un incremento si registra invece nelle truffe e reati informatici (+13,6%), sebbene anche questo fenomeno sia in diminuzione nei primi cinque mesi del corrente anno (-12%). Nel settore, comunque, diverse sono state le denunce in stato di libertà.

Per quanto riguarda i crimini più efferati, l’Arma nell’ultimo anno si è occupata di un solo caso di omicidio volontario, avvenuto a Carrara il 13 gennaio 2022, il cui presunto autore è stato assicurato alla giustizia a distanza di poche ore dal fatto. Le rapine sono in netto calo (da 41 a 26), con un forte decremento per quelle ai danni di esercizi commerciali (da 12 a 4) e in abitazione (da 6 a 2). Non sono state commesse rapine in danno di istituti di credito. I furti, complessivamente considerati, sono in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (passati da 1875 agli attuali 2094, pari a + 11,68%), sebbene siano in diminuzione i furti in esercizi commerciali (passati da 169 a 154), i furti con destrezza (da 215 a 208) e i furti su auto (passati da 284 a 271).

Il numero delle estorsioni è rimasto pressoché immutato passando da 29 a 30, di cui 6 scoperte. Molto positivi sono stati anche i risultati raggiunti dal Comando Provinciale di Massa Carrara, nell’azione di contrasto ai fenomeni criminosi. Sono stati eseguiti 143 arresti e denunciate in stato di libertà 1359 persone. L’Arma ha proceduto in ordine a 5116 reati su un totale di 6293 (pari al 81%) e individuato i responsabili di 2071 eventi criminosi (con una percentuale di delitti scoperti pari al 40%). Le principali tipologie di reato perseguite nel corso del periodo in esame sono state: i furti (1888, di cui 125 scoperti, pari all’6,6%); le rapine (16, di cui 10 scoperte, pari al 62,5%); le estorsioni (22, di cui 4 scoperte, pari al 18,2%); le truffe e frodi informatiche (798 di cui 117 scoperte, pari al 14,6%). Per quanto attiene i reati inerenti gli stupefacenti, le attività condotte hanno permesso di eseguire 29 arresti nell’ambito di operazioni antidroga che hanno consentito il sequestro di ingenti quantità di sostanze stupefacenti (circa 20 chili più 154 piante di marijuana).

Con la collaborazione del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) e della specialità Forestale, nel basilare compito di garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e prevenire le cosiddette morti bianche, sono stati controllati 97 cantieri e deferite in stato di libertà 65 persone riscontrando numerose violazioni penali e amministrative. Per quanto riguarda l’ordine pubblico e la prevenzione, nel periodo in esame, le articolazioni del Comando Provinciale Carabinieri di Massa Carrara hanno svolto circa 11.000 servizi esterni per una media di circa 30 servizi giornalieri, nel corso dei quali sono state identificate 56.121 persone e sono stati controllati 34251 veicoli. Alle centrali operative delle Compagnie di Massa e Pontremoli, che garantiscono la copertura dell’intero territorio provinciale, sono pervenute 10951 richieste da parte della locale popolazione e sono stati conseguentemente effettuati 6401 interventi. Nell’ambito dell’attività effettuata in tema di sicurezza stradale, sono stati rilevati complessivamente 205 incidenti stradali, di cui 4 con esiti mortali, 121 con persone ferite e 80 senza feriti. Nel campo dell’attività di prevenzione, intesa in un’accezione ampia e non solo come presenza di pattuglie sul territorio, anche quest’anno, con tutte le difficolta del periodo, sono stati tenuti 27 incontri presso gli istituti scolastici con la partecipazione di circa 1200 studenti, nell’ambito di un progetto attuato dal Comando Generale dell’Arma, teso alla diffusione della cultura della legalità ed ai principi di una buona cittadinanza.

La relazione fa il punto anche sugli interventi in merito alle prescrizioni legate all’emergenza sanitaria: in tutto il periodo di emergenza sanitaria, il Comando Provinciale ha concorso con le altre Forze di Polizia all’attuazione delle finalità di prevenzione e contrasto di situazioni di criminalità diffusa e per assicurare il rispetto del divieto di assembramenti/aggregazioni di persone e più in generale delle misure volte al cosiddetto distanziamento sociale, con espletamento di servizi specifici concentrati soprattutto durante i week-end nelle aree di maggiore aggregazione giovanile. Sul piano dei reparti speciali dell’Arma, Forestale, Nucleo antisofisticazione e Ispettorato del lavoro, il rapporto risulta altrettanto preciso e dettagliato.

GRUPPO CARABINIERI FORESTALI

In questa provincia operano, alle dipendenze del Gruppo Forestale, il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale (NIPAAF) e le Stazioni Forestali di Fivizzano, Massa e Pontremoli. Tali Reparti si occupano della tutela del territorio (con particolare attenzione alle aree soggette a tutela paesaggistica e idrogeologica, alle aree protette, ai corsi d’acqua e alle altre aree di particolare interesse ambientale compresa la vigilanza e i controlli sulle cave di marmo), salvaguardia della flora e della fauna, prevenzione e repressione degli incendi boschivi. Complessivamente, i Reparti della specialità hanno effettuato 1640 ispezioni, controllato 735 persone, contestato 155 illeciti amministrativi nei confronti di 149 soggetti per un importo totale di 136.704 euro, proceduto per 43 illeciti di natura penale per cui hanno deferito all’A.G. 48 persone ed eseguito 4 sequestri.

NUCLEO ANTISOFISTICAZIONI E SANITA’ (NAS)

Nell’ambito delle iniziative predisposte dai Carabinieri del NAS per fronteggiare potenziali illeciti durante l’emergenza sanitaria, in tutti i settori della specialità sono stati dedicati specifici controlli, in particolare sulla regolarità delle attività commerciali e distributive di alimenti, dispositivi medici e di destinazione d’uso sanitario, al fine di intercettare prodotti o manufatti introdotti irregolarmente sul territorio nazionale e quindi privi delle caratteristiche di sicurezza, sul rispetto dell’obbligo del Green Pass per i lavoratori e per l’accesso alle categorie di attività e servizi, sulla corretta erogazione dei servizi di cura e assistenza a tutela delle persone fragili, sul contrasto alle forme di abusivismo delle professioni sanitarie. Nel corso dell’ultimo anno nella provincia di Massa sono state effettuate 450 ispezioni, 80 delle quali hanno portato a contestazioni di non conformità, 112 le sanzioni amministrative elevate pari ad euro 60.000,00 circa, 77 le persone segnalate all’Autorità Sanitaria/Amministrativa, 5 quelle deferite in s.l. all’Autorità Giudiziaria, oltre 460 Kg di alimenti sottoposti a sequestro cautelare, 6 sono stati i siti di ristorazione destinatari di provvedimenti di chiusura per gravi carenze igienico-sanitarie.

NUCLEO CARABINIERI ISPETTORATO DEL LAVORO

Nel periodo di riferimento il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Massa Carrara è stato impegnato su vari fronti, con specifiche attività di controllo svolte insieme alle Stazioni competenti per territorio. Per quanto riguarda l’osservanza della normativa anti COVID-19 nell’ambito lavorativo sono state sottoposte ad ispezione 45 aziende ed elevate 6 sanzioni amministrative per un importo totale di 2.400 euro. In relazione alla sicurezza nei luoghi di lavoro i militari del NIL, insieme ai colleghi delle Stazioni competenti per territorio e delle specialità Forestale, hanno ispezionato complessivamente 97 aziende, denunciato in stato di libertà 15 persone per reati vari, applicato 72 prescrizioni per ammende pari a complessivi euro 170.000, mentre 46 sono state le attività ispezionate in materia di vigilanza sulla normativa giuslavoristica nel cui ambito sono state elevate sanzioni amministrative per euro 242.753. Inoltre sono stati adottati 30 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Nel corso delle oltre 130 ispezioni sono stati controllati 378 lavoratori di cui 38 irregolari (in nero), mentre 4 di questi sono risultati clandestini nel territorio nazionale. Per quanto riguarda la lotta al caporalato, nello scorso mese di marzo, in esito a specifica indagine, il NIL ha eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare e 2 sequestri preventivi di aziende ortofrutticole.