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Il Jam Camp riparte da Carrarafiere, Dan Peterson: «Il centro più importante è qui»

L'iniziativa vedrà l’allestimento, su oltre 20.000 m quadri, di (un massimo di) 64 campi da gioco, con una soluzione che trasformerà la struttura in un villaggio sportivo unico a livello europeo

CARRARA – Dan Peterson e Jam Camp sono ormai, dopo 26 anni, un binomio inscindibile e a presentare la 16° edizione del campo sportivo estivo di Marina di Carrara, che si svolgerà dal 26 giugno al 15 luglio, presso i padiglioni di CarraraFiere, è proprio  il noto coach in passato allenatore delle più prestigiose squadre di basket italiane, adesso giornalista sportivo e salito alla ribalta del  grande pubblico negli anni 90 (chi ha qualche anno in più se lo ricorderà) con lo sketch pubblicitario di una nota marca di tè e con la celebre battuta “Per me numero uno”.

Il progetto Jam Camp Academy offre, ai ragazzi e alle ragazze dai 6 ai 18 anni, un calendario di 6 settimane a partire dal 26 giugno e 3  location tra cui scegliere: Marina di Carrara (26 giugno/15 luglio), Lido di Scanzano (18 luglio/31 luglio) e Salso Maggiore Terme (21 agosto/27 agosto). A Marina di Carrara, dove ormai Jam Camp è di casa da 16 anni, dopo la sospensione forzata per due anni a causa della pandemia, i giovani sportivi potranno tornare a praticare sport a ogni livello dal principiante all’agonismo, ospiti presso il Villaggio Torre Marina a Marina di Massa e potranno svolgere le loro attività presso i padiglioni di CarraraFiere, che diventano un palazzetto dello sport capace di ospitare campi da basket e volley, ideali per lo svolgimento delle attività tecniche, degli allenamenti e dei tornei. Sui campi è predisposto il servizio di fisioterapia e un punto di segreteria ragazzi.

La gigantesca quanto agile macchina sportiva di Jam Camp, con al centro basket e volley, a Marina di Carrara mette in campo un centinaio tra allenatori e tecnici, per accogliere circa un migliaio di giovani sportivi. Oltre alle attività tecnico-agonistiche dedicate a volley e basket, che prevedono allenamenti, tornei, corsi, incontri, gare e competizioni individuali e di squadra i ragazzi partecipano anche a iniziative ludico-ricreative che prevedono, fuori dal campo di gioco, la condivisione di momenti di svago in spiaggia, in piscina, serate a tema e brevi escursioni sul territorio.

Come da tradizione anche per l’edizione 2022 il Jam Camp porterà in città decine di campionissimi del volley e de basket: dal 26 giugno scenderanno in campo al fianco dei ragazzi Angel Dennis, Katerina Antropova, Enrica Merlo, Ale Piccinelli, Paolo Porro, Veronica Angeloni e Giulia Pisani per il volley e Antimo Martino, Luca Infante, Alberto Blanco, Dimitris Aristotelus, Miroslav Slatcovich, Adnan Nadarevic e Julian “Zeus” Mc Clurkin dagli Harlem Globetrotters per il basket.

Il Jam Camp di Marina di Carrara vedrà l’allestimento, su oltre 20.000 m quadri, di (un massimo di) 64 campi da gioco, con una soluzione che trasformerà la struttura in un villaggio sportivo unico a livello europeo. «Siamo molto fieri ed orgogliosi del lavoro svolto in tutti questi anni a Marina di Carrara. La splendida location apuana rappresenta da 16 anni il “fiore all’occhiello” del nostro tour! Possiamo affermare serenamente che ormai Marina di Carrara è un punto di riferimento per lo sport giovanile europeo, e siamo davvero riconoscenti all’amministrazione comunale ed all’assessore allo sport Andrea Raggi, per averci affiancato nuovamente in questa appassionante avventura. Sentire il legame e l’affetto del territorio, della sua gente e delle istituzioni è davvero molto motivante, e ci spinge a dare il massimo anno dopo anno. Quest’anno possiamo contare anche sul contributo del comune che per noi è fondamentale per migliorare sempre la nostra offerta» ha dichiarato Roberto Milocco, organizzatore del Jam Camp, che racconta di come un amico carrarese appassionato di basket e frequentatore del campo di pallacanestro del nostro camposcuola, Lorenzo Cabani, lo convinse a portare a Marina di Carrara Jam Camp 16 anni fa. «Un grazie va anche alla famiglia Poli-Pucciarelli: a me piace che il territorio sia coinvolto: il bello di questo lavoro è proprio conoscere tante persone belle» ha aggiunto Milocco.

Dan Peterson, che collabora da sempre con Milocco, non ha dubbi: «Il centro più importante di Jam Camp è qui a Carrara: l’impianto è un gioiello che ci consente di non preoccuparci della pioggia. Non c’è un campo meglio organizzato in Italia, di Jam Camp. La colonna vertebrale dei camp-ha affermato Peterson con il suo inconfondibile accento- sono gli istruttori, i nostri istruttori lavorano giorno e notte e i bambini stringono amicizie che poi durano una vita. E’ un’esperienza unica» ha assicurato il coach.

A seguire il volley di Jam Camp è Massimo Barbolini,  collega di Julio Velasco sulla panchina della Panini nell’85 e allenatore della Nazionale femminile che ha condotto alla vittoria  nella Coppa del Mondo 2007 e all’Europeo 2007, all’Europeo 2009 e nella Coppa del Mondo 2011. «Sono 20 anni che ho l’onore di collaborare con Roberto-è intervenuto il commissario tecnico- Penso che questo campo sia ancora più importante adesso dopo che i ragazzi sono stati chiusi per 2 anni a causa della pandemia. Poter partecipare a questa esperienza sarà importante  non solo per quello che succede nel campo, dove noi cerchiamo di insegnare facendo divertire i ragazzi, ma anche perché riusciamo a trasferire quello che succede in palestra, fuori dalla palestra. Jam Camp è anche educazione e imparare come si vive insieme agli altri, imparare a vivere insieme in palestra ma anche fuori».

Estrema soddisfazione anche da parte dell’amministrazione che ha concorso al concretizzarsi di questo ritorno con un contribuito di 100 mila euro. Soddisfazione non nascosta dall’assessore allo Sport Andrea Raggi: « Sono orgoglioso- dichiara l’assessore-dopo lo stop forzato torna in grande stile Jam Camp a Carrara. Abbiamo creduto sin dall’inizio negli eventi sportivi a CarraraFiere come veicolo per rilanciare il polo fieristico e il turismo sportivo. Tantissimi eventi sportivi quest’anno, hanno permesso a CarraraFiere di chiudere un bilancio positivo e l’ispirazione è stata data proprio da Jam Camp che mi ha fatto pensare come altre discipline potessero portare moltissime persone a Carrara».
Per informazioni e iscrizioni: www.jamcamp.it