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Monoblocco, arrivano altri 6 milioni dalla Regione per ammodernarlo

Serviranno per l'adeguamento edilizio-architettonico e impiantistico della struttura sanitaria carrarese. Casani (Asl): «Sicuramente una buona notizia per tutta la popolazione e per i nostri operatori»

MASSA-CARRARA – Seconda tranche di finanziamenti ex art. 20 e cofinanziamenti della Regione Toscana per la Asl Toscana nord ovest approvati ieri 30 maggio dalla giunta regionale su proposta dell’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini. Si tratta di oltre 28 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai circa 33 milioni finanziati con la prima tranche. Gli interventi della seconda tranche prevedono investimenti per oltre 6 milioni a Carrara (adeguamento edilizio-architettonico e impiantistico del Monoblocco), 5 milioni e 700mila euro a Pontedera (rifunzionalizzazione area intensiva dell’emergenza urgenza e abbattimento e  realizzazione di un nuovo padiglione destinato alle terapie intensive, rianimazione e blocco operatorio), quasi 7 milioni a Volterra (fabbricato ospedaliero terzo lotto), 1 milione e mezzo a Massarosa (casa della comunità), 2 milioni e 400 mila a Castelnuovo Garfagnana (nuovo distretto) e 6 milioni per la sostituzione di tecnologie sanitarie obsolete.

“Questi altri finanziamenti – sottolinea Maria Letizia Casani, direttore generale della Asl Toscana nord ovest – ci permetteranno di rinnovare dal punto di vista strutturale e strumentale alcuni presidi e di costruirne altri nei diversi territori. . Casani sanitari che si troveranno ad operare in strutture moderne e tecnologicamente avanzate”.

“Le risorse finanziare che avremo a disposizione per un ulteriore salto di qualità della sanità toscana sono davvero straordinarie – commenta il presidente Eugenio Giani -. Possiamo essere ragionevolmente certi che con questi interventi di investimento e i fondi del Pnrr potremo realizzare quello che abbiamo in programma in ogni territorio della Toscana: nuove strutture sanitarie e ampliamento di quelle esistenti, ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche, riqualificazione degli edifici, potenziamento delle reti e dei sistemi informatici. È un’opportunità storica, che non sprecheremo. Vigileremo sui tempi di realizzazione delle opere in programma, perché vengano messe a disposizione della comunità quanto prima”.

“Ci abbiamo lavorato molto, questa seconda tranche che parte ora è un altro passo avanti che segue l’approvazione dai livelli nazionali della prima, i cui fondi sono in arrivo – sottolinea Bezzini -. Aggiungendo quelli del Pnrr e altri finanziamenti nei prossimi cinque-sei anni la Toscana avrà investimenti sanitari per oltre un miliardo di euro, da utilizzare in modo strategico e omogeneo in ogni territorio per la medicina di prossimità, la rete ospedaliera e dare risposte ai cittadini e ai territori”.