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Aumento tariffe parcheggi a Marina di Massa, la rabbia di un residente. Il Pd: «Incomprensibile»

Pierangelo Cappalunga: «E dopo le 19 sarà necessario ritornare al parcheggio ad effettuare un ulteriore versamento per poter prorogare, senza spiacevoli conseguenze, la sosta oltre tale orario»

MASSA – Non hanno lasciato indifferenti i residenti di Marina di Massa gli aumenti apportati alle tariffe dei parcheggi a pagamento sul litorale. Qualcuno ha scritto direttamente al sindaco Francesco Persiani per avere delucidazioni. Si tratta di Pierangelo Cappalunga, che in una mail inviata al primo cittadino esprime la sua indignazione “per il notevole inasprimento delle tariffe apportate per il parcheggio stagionale dei residenti sul litorale a Marina di Massa. Tariffe ancor più penalizzate, oltre che nel costo, anche dal fatto che dopo le 19 sarà necessario ritornare al parcheggio ad effettuare un ulteriore versamento per poter prorogare, senza spiacevoli conseguenze, la sosta oltre tale orario. Tale limitazione non risulta peraltro indicata sul permesso rilasciatomi in data odierna. La mia educazione non mi consente di esprimere insulti di qualsiasi tipo per tali deliberazioni, ma mi creda che questo impulso lo reprimo con tanta forza di volontà”.

“Mi consenta inoltre – prosegue il cittadino – di manifestare le mia riserve sull’impiego e sullo svolgimento del servizio della polizia municipale (ultimo esempio su come è stato maldestramente gestito l’ingorgo verificatosi alle 19 di ieri sera in Via Angelini) che lo scorso anno ha svolto insufficienti controlli, visto il consistente numero di veicoli parcheggiati, che ho avuto modi di osservare,  senza aver esposto il permesso o il tagliando del pagamento delle tariffe orarie.
Questo fatto rappresenta un ulteriore affronto ed una mancata tutela a coloro che hanno rispettato le regole”.
“Premetto che non mi aspetto e nemmeno sono a sollecitare alcuna risposta personale – chiude Cappalunga – ma auspico che, anche se il ritornare su decisioni prese Le può essere spiacevole, Lei dia una risposta di maggior considerazione e rispetto alla cittadinanza riconsiderando, se non il costo, ma quantomeno l’aggravio degli adempimenti necessari per prorogare la sosta oltre l’orario consentito dal costoso permesso. Non ho altri strumenti per dissentire da quanto sopra, se non quello di ricordarlo, per quel poco che potrà contare, alle prossime elezioni”.
Sul tema sono intervenuti anche i consiglieri del Partito Democratico Gabriele Carioli, Stefano Alberti, Giovanni e Alessandro Volpi. “L’estate è arrivata ed è arrivato il primo salasso di benvenuto ai turisti – si legge in un’interpellanza presentata al consiglio comunale -. Già in sede di approvazione del bilancio ponemmo i nostri dubbi all’Amministrazione comunale sulla modifica rifilata sia per i costi, che per gli orari ai mini abbonamenti estivi per il parcheggio negli stalli
blu. In questi giorni chi era solito rinnovare gli abbonamenti si è recato presso gli uffici della Master rimanendo basito e molti ahimè disdicono l’abbonamento. In modo particolare ai sottoscrittori degli abbonamenti oltre al costo rimodulato è subito balzato agli occhi la fascia oraria prevista, l’abbonamento infatti è valido dalle 8 alle 19,  per i residenti dal 01/06 al 31/10 il costo è di 70€, 60€ sino al 15/09, mentre settimanale 35€ al parcometro. Le attività commerciali prospicienti al lungomare possono richiedere sino ad un massimo di 5 abbonamenti, 10 per gli alberghi, mentre in piazza Betti, Via Ascoli e Via Colombo (zona rossa) tutte le attività presenti all’interno della zona rossa nessun tipo di abbonamento possono richiedere, solo ticket. I non residenti dovrebbero fare l’abbonamento settimanale al costo di 35€ pari a 140€ mensili. Facciamo presente che ci sono molti proprietari di appartamenti non residenti che passano 4 mesi l’estate a Marina di Massa di questi da oltre 30anni, loro non possono avere l’abbonamento stagionale”.
Il gruppo consigliare chiede quindi di “rivedere tali modifiche. Crediamo e lo dicemmo in consiglio
che i costi siano eccessivi ma soprattutto che l’orario previsto nella modifica non è praticabile, molti
escono dagli stabilimenti balneari alle 20, molti cittadini massesi sono soliti andare al mare dopo il lavoro quindi verso le 18.30, mentre dopo le 19 di solito frequentano la spiaggia neo mamme con i bimbi piccoli, o persone affette da patologie non compatibili con i raggi U o le temperature pomeridiane estive e molti cittadini che non frequentano spiagge affollate attrezzate o libere, ci sono anche dopo le 19 chi porta in battigia animali domestici rispettando l’ordinanza della capitaneria di porto. E’ davvero difficile capire questa modifica che rischia di essere solo un balzello per i concittadini massesi, non ne comprendiamo la ratio”. Infine i consiglieri, attraverso l’interpellanza, chiedono “quanti abbonamenti sono stati disdetti e quanti riconfermati rispetto al 2021 nel solito periodo; la modifica dell’orario dalle 8 – 23 anziché 8 – 19”.