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«Con la nuova legge regionale frantoi come cantine: spingerà il turismo apuo-lunigianese» foto

Soddisfatta Coldiretti: «Spesso ci si dimentica del ruolo degli agricoltori e degli olivicoltori nella tutela e nella salvaguardia del paesaggio»

MASSA-CARRARA – Frantoi ed uliveti aperti al pubblico e agli eventi così come già avviene per cantine e vigneti ed agriturismi più competitivi sul mercato nazionale. Con l’approvazione della legge sull’oleoturismo e sull’ospitalità agrituristica da parte del consiglio regionale il turismo rurale fa un altro essenziale passo verso una proposta sempre più multifunzionale e completa. C’è molta Coldiretti nella nuova legge sull’oleoturismo regionale destinata a spingere il turismo rurale anche nella provincia di Massa-Carrara.

“Con questa legge la Toscana abbraccia le nuove opportunità dell’oleoturismo, potenzia la sua offerta turistico ricreativa e assicura pari dignità tra cantine e frantoi facendoli diventare luoghi di cultura, conoscenza ed esperienza ma anche di educazione al turista e presidio del territorio. Spesso ci si dimentica del ruolo degli agricoltori e degli olivicoltori nella tutela e nella salvaguardia del paesaggio: è un’occasione per rimetterla al centro. Siamo molto soddisfatti che la seconda commissioni abbia analizzato e compreso le osservazioni che abbiamo presentato che sono il frutto del confronto con le aziende. – spiega Francesca Ferrari, presidente Coldiretti Massa-Carrara – Le modifiche apportate alla legge regionale 30/2003 sono significative. Tra le più importanti ci sono sicuramente la possibilità di effettuare alcune tipologie di trasferimenti di volumetrie all’interno del medesimo territorio comunale o all’interno della proprietà aziendale la cui superficie sia senza soluzione di continuità e ricada parzialmente in territori di comuni confinanti così come l’aggiunta, su richiesta del cliente, di un secondo letto supplementare per i figli minori di 12 anni all’interno delle strutture fermo restando il rispetto dei requisiti igienico-sanitari”. Infine la legge consente ora alle aziende agrituristiche di organizzare eventi promozionali anche all’esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell’azienda.

Per Coldiretti Massa-Carrara si tratta “di una grande opportunità per un territorio che può vantare 72 prodotti tipici tradizionali e due Dop, quella del miele e della farina di castagne. Nella nostra provincia ogni azienda, piccola o grande che sia, produce extravergine di qualità. Il turismo enogastronomico è la principale motivazione di viaggio e questo la dice lunga sull’importanza di diversificare ed adeguare l’accoglienza rurale alle nuove frontiere del turismo nell’era post-Covid”. Coldiretti è a disposizione delle imprese per chiarimenti ed informazioni relative alla nuova legge.