Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Area ex Eaton: con la variante al Ru diventerà edificabile. Via alla fase delle osservazioni foto

In video conferenza l'assessore Maura Ferrari ha presentato Arec.2.03 con cui, su richiesta del consorzio Zia, si andrà a definire la destinazione di una porzione dell'area ex Eaton in industriale/artigianale, rendendola omogenea con la destinazione del resto del lotto

Più informazioni su

MASSA – C’è tempo entro il 10 giugno per presentare le osservazioni e c’è la possibilità di accedere al materiale e agli atti anche attraverso sito del comune: stiamo parlando della variante urbanistica per l’area ex Eaton in via Aurelia Ovest. Variante che il consiglio comunale ha adottato l’11 maggio, dando il via alla procedura, con successivo avviso sul Burc e notificando tutto a regione e provincia.

«Entro quest’anno si chiuderà la procedura» ha stimato il dottor Norberto Petriccioli amministratore del Consorzio Zia, proprietario del lotto ormai dismesso da tempo del terreno ex Eaton e che nel 2020 aveva avanzato la richiesta della modifica di destinazione al fine di realizzarvi un lotto edificatorio. Dal 2019 vale a dire dall’approvazione dell’ultimo regolamento urbano, infatti, dei 13.555 mq del lotto a destinazione Industriale/artigianale, 3.500 erano diventati invece AFU (area di frangia urbana) su cui non si poteva più edificare quindi e nemmeno realizzare parcheggi, come ci spiega l’amministratore del consorzio. Con la variante anche quella porzione di terreno assume potenzialità edificatoria pari al 50% della superficie di riferimento.

L’assessore alla Pianificazione del Territorio Maura Ferrari ha spiegato che la decisione di rendere omogenea la destinazione sull’intero lotto, si prefigge di favorire nuovi insediamenti produttivi, promuovere l’occupazione e completare il programma di reindustrializzazione di tutta l’area ex Eaton, come secondo l’Accordo di reindustrializzazione sottoscritto il 24/7/2013 dalla regione Toscana, dalla provincia di Massa-Carrara, dal Comune di Massa e dal consorzio Zia.

La modifica del regolamento urbanistico avviene tecnicamente con l’introduzione di un nuovo ambito d’intervento denominato AREC.2.03. . Il dirigente Stefano Francesconi e il funzionario del settore Pianificazione del comune Lorenzo Tonarelli chiariscono che si tratta di una variante semplificata, strumento che facilita, rispetto alla variante ordinaria, l’insediamento di attività produttive sul territorio. Inoltre, per la variante, è stata esclusa la procedura di valutazione ambientale strategica (VAS). Sul lotto che non è qualificabile zona boschiva, è anche presente una servitù di passaggio (il binario ferroviario delle Ferrovie dello Stato fuori esercizio), ha illustrato l’assessore sottolineando come lo studio di fattibilità abbia considerato ogni aspetto. Un’altra questione attinente è relativa all’obbligo previsto, per chi investe in attività produttive, di destinare una parte del terreno a zona verde. «L’acquirente — ha precisato il dirigente — potrà scegliere se convertire in verde il 20% della superficie o monetizzarlo (vale a dire pagare l’amministrazione perché acquisti la porzione di terreno destinata ad area verde e la riconverta in area verde), versando 100 euro a mq per l’acquisto e 50 euro per realizzare il verde .

Più informazioni su