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Carrara, sconto sul servizio mense per la fine dell’anno scolastico

Sarà applicato automaticamente e le famiglie non dovranno presentare alcuna richiesta nè documentazione aggiuntiva

CARRARA – Giù le tariffe del servizio di refezione scolastica a Carrara: per i mesi di aprile, maggio, giugno le famiglie dei bambini iscritti alle scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di Primo Grado pagheranno 2, 40 euro in meno per ogni pasto. Lo sconto di fine anno scolastico sarà applicato automaticamente e le famiglie non dovranno presentare alcuna richiesta nè documentazione aggiuntiva: la riduzione è stata possibile grazie al contributo di 264.622,13 euro che l’amministrazione carrarese si è aggiudicata dal Ministero delle Politiche agricole a seguito dell’iscrizione all’elenco dei soggetti eroganti il servizio di mensa biologica. Come prevede il decreto, la parte più consistente del contributo servirà a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica mentre un’altra parte servirà a realizzare iniziative di informazione e di educazione alimentare in materia di agricoltura biologica.

«Anche quest’anno, come nel 2021, siamo riusciti a ridurre i costi del servizio di refezione grazie ai contributi riservati dal Ministero alle mense 100% bio. Oltre a questo sconto che dà un sollievo concreto alle famiglie, queste risorse ci hanno permesso di realizzare progetti di educazione alimentare importanti, che hanno riscosso un ottimo successo. Con “Merenda amica”, “Orto Bio” “Il valore della terra” abbiamo coinvolto bambini e ragazzi da zero a tredici anni in iniziative di sensibilizzazione ed educazione al consumo di prodotti biologici e sostenibili per l’ambiente e veicolato loro una corretta informazione sui principi della sostenibilità dell’agricoltura biologica, dell’educazione alimentare, della conoscenza del territorio, nonché del rispetto del cibo» ha dichiarato il sindaco Francesco De Pasquale.

Lo sconto sarà applicato a tutte le fasce paganti (gli utenti segnalati dai servizi sociali, i portatori di handicap e quelli con Isee fino a 7.500 euro sono sempre esenti) per i mesi di aprile, maggio e giugno 2022, e sarà più ingente, in termini percentuali per i nuclei meno abbienti le famiglie con Isee da tra 7.501 a 10.500 euro pagheranno 1,50 euro a pasto, invece di 3,90 euro, con una riduzione del 31% mentre quelle con Isee tra 10.501 a 13.000 pagheranno 1,70 euro a pasto, invece di 4,10 euro, con uno sconto del 29%, e così via. Lo sconto sarà erogato sui pasti effettivamente erogati dunque l’esatto importo derivante dalla riduzione verrà quantificato a consuntivo, a seguito della chiusura del servizio di refezione per la fine dell’anno scolastico.