LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

La prima grande nave da crociera nel porto di Marina di Carrara: in mille alla scoperta del territorio foto

Le loro mète: Pisa, Firenze, Cinque Terre e Santa Margherita. Ma anche la nostra spiaggia, le cave e il centro storico. L'accoglienza delle autorità sulla banchina Taliercio

MARINA DI CARRARA – Da stamani, martedì, alle 7 la Valiant Lady svetta imponente sopra i containers del porto mannello, ben visibile dalle strade di Marina: «La nave più grande che sia mai arrivata in porto — assicura il capopilota del porto Michele Vullo — è lunga 280 metri: sono due anni che lavoriamo facendo simulazioni». «Ringraziamo anche la Capitaneria di porto che ha permesso la buona riuscita dell’operazione. È una nave grande e impegnativa» ha aggiunto Luca Perfetti, preposto all’ufficio territoriale del porto. La nave, partita qualche giorno fa da Barcellona, ha fatto tappa a Montecarlo, e approdata qua a Marina, ripartirà questa sera alla volta di Ajaccio, poi approderà a Cagliari, infine due giorni resterà nel porto di Ibiza per poi fare ritorno a Barcellona.

Sono scesi dalla Valiant Lady un migliaio di turisti provenienti da ogni parte del mondo: Londra ma non solo, Brasile e Sudafrica, viaggiatori con età piuttosto giovane: prevalentemente ventenni e trentenni. La loro destinazione? Ci riferiscono di 23 bus di circa una trentina di posti ciascuno pronti, in piazza Pertini immediatamente fuori dai cancelli che perimetrano l’area portuale, e diretti verso le Cinque Terre, Pisa, Firenze, Portofino. Ma molti croceristi sono rimasti qua a Marina, per un giretto sulla spiaggia oppure per una visita al centro storico o alle cave. Appena fuori dall’area portuale c’è un gazebo predisposto da Endas Toscana Turismo per la promozione del territorio. La sua presidente, Ombretta Ricci, è lì a dare il benvenuto ai turisti appena sbarcati e per indirizzarli e informarli.

«Diamo loro una mappa del territorio e spieghiamo loro cosa possono fare in zona — fa il resoconto della mattinata la presidente di Endas Turismo — spesso chiedono della stazione per raggiungere Pisa o Firenze o Santa Margherita. Diversi si sono diretti verso il centro storico di Carrara e qualcuno ha optato per il tour 4×4 per andare alle cave». Complessivamente lo staff di Endas Turismo ci riferisce di un quattrocento persone che sono transitate dal loro gazebo e che quindi non sono partite coi bus predisposti per i viaggiatori che hanno acquistato i pacchetti turistici a bordo. Mentre scende con tutta calma e prende una delle mascherine che vengono fornite vicino alla passerella, fermiamo James, in viaggio insieme a due amiche. Arriva da Londra, ci dice, ha 36 anni e fa il graphic designer: andrà sulla spiaggia e poi farà un giro su a Carrara. Anche Charlotte viene da Londra, è giovanissima, ha solo 24 anni e fa la performer airacrobatic ed è in viaggio con un’amica: anche lei farà un giro sulla spiaggia e poi andrà in centro a Carrara. Le due ragazze brasiliane e l’amico sudafricano andranno invece “probabily” sulla spiaggia per una giornata di sole e mare.

L’assessore al turismo Federica Forti fa sapere e conferma: «L’accoglienza è stata organizzata con un punto appositamente organizzato da comune e Endas (gestore nostri punti info) appena fuori dall’area portuale. I croceristi scendevano dalla nave, prendevano la navetta dedicata e arrivavano proprio al punto accoglienza per ricevere mappe pieghevoli e informazioni su taxi treni autobus tours e quant’altro». «L’obiettivo—ha sottolineato Perfetti— è far convivere tutte le attività produttive presenti creando una vera comunità portuale: cantieristica, nautica da diporto, traffico commerciale, le crociere e poi c’è il club nautico. Grazie alla creazione di una comunità portuale ci siamo riusciti». Soddisfazione anche da parte del sindaco Francesco De Pasquale, che assieme all’assessore alle Attività marittime Andrea Raggi e al presidente del Consiglio comunale Michele Palma, ha fatto visita alla nave e scambiato i doni, come di rito, con il comandante della Valiant Lady.

«Ha un impatto inquinante minimo — ha assicurato l’assessore — i motori sono solo parzialmente accesi. La prossima generazione sarà a impatto zero con la presa della corrente per ricaricare direttamente dalla banchina». Massima soddisfazione anche da parte di De Pasquale che ha ricordato quanto sia importante il turismo croceristico: «E’ una città galleggiante — ha detto — la prima di una serie di arrivi che ci auguriamo sia la più lunga possibile: l’amministrazione crede nel turismo croceristico, si tratta di diversificare l’economia e anche i flussi turistici».