Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Una strategia per la salvaguardia delle aree svantaggiate della Toscana: ecco quale

L'obiettivo comune è quello di rilanciare una strategia dell'abitare complessiva che porti servizi alle comunità, relazioni tra cittadini, dove siano previsti spazi e luoghi di aggregazione, dove si possa fare attività sportiva e dare l'opportunità di mettere in campo progettazioni future

MULAZZO – Sempre più attenzione e impegno da parte del mondo cooperativo della Toscana nei confronti delle esigenze e problematiche delle aree interne: l’assemblea regionale di Confcooperative Habitat, che si è svolta il 9 maggio nella casa Comunale di Mulazzo (Massa-Carrara), ha rinforzato il patto tra cooperative, Comuni, istituzioni e territori per mettere in campo una strategia complessiva per la salvaguardia delle aree più svantaggiate della Toscana. Tra gli strumenti da mettere in campo e su cui collaborare ci sono le cooperative di comunità, la legge sulla montagna e le opportunità offerte dalla coprogrettazione.

Marco Niccolai, presidente della commissione Aree interne del Consiglio regionale ha sottolineato che “la Regione Toscana ha fortemente investito nell’esperienza delle cooperative di comunità, investendo risorse del proprio bilancio per la loro creazione e promozione e dando ad esse un inquadramento giuridico preciso. Questo lavoro sta continuando ed esse stanno avendo un beneficio in tanti piccoli centri del nostro territorio, in termini di riqualificazione non solo economica ma anche sociale nella gestione di beni comuni. Nelle aree interne ci sono idee e proposte innovative, sostenerle significa sostenere una nuova fase di sviluppo di questi territori”. Presente all’assembla regionale anche il direttore di Anci Toscana Simone Gheri. “Con il mondo della cooperazione abbiamo tanti ambiti nei quali lavorare insieme – ha detto – dalle cooperative di comunità alla rigenerazione urbana, dalla coprogrammazione e coprogettazione alla legge sulla montagna. È utile il confronto ed è strategico il fronte comune soprattutto per politiche che riguardano le aree interne”.

“Sono molto soddisfatto che l’assemblea regionale di Confcooperative Habitat si sia svolta proprio in una di quelle aree che hanno bisogno della nostra attenzione, è un importante riconoscimento del lavoro fatto finora – commenta Umberto Giorgi vicepresidente di Confcooperative Toscana Nord. – A Mulazzo abbiamo parlato del tema dell’abitare, dello sviluppo di queste comunità che rischiano lo spopolamento, di come riportare attenzione sulle aree svantaggiate che non sono solo le aree interne, ma anche i poli urbani più arretrati. L’obiettivo comune è quello di rilanciare una strategia dell’abitare complessiva che porti servizi alle comunità, relazioni tra cittadini, dove siano previsti spazi e luoghi di aggregazione, dove si possa fare attività sportiva e dare l’opportunità di mettere in campo progettazioni future, anche grazie agli strumenti introdotti dalla Regione Toscana”. Per Giorgi “parlare di temi così cruciali per il futuro di queste aree in un luogo come Mulazzo è per noi la dimostrazione che la cooperazione fatta sui territori, la vicinanza alle imprese e alle comunità è un valore importante soprattutto in questi momenti di ripensamento dei modelli economici e con le crisi che tutti noi ben conosciamo. La parola cooperazione, quindi, rimane all’ordine del giorno con una nuova veste e nuovi slanci e pensiamo che possa avere un ruolo fondamentale nella costruzione e nel rafforzamento delle comunità”.