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Pontremoli, il sindaco scrive a Casani (Asl): «Sulla sanità è tempo di importanti decisioni»

Il primo cittadino ha chiesto all'azienda sanitaria scelte urgenti che riguardano i servizi ospedalieri e socio-sanitari della Lunigiana

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PONTREMOLI – Il sindaco di Pontremoli Jacopo Ferri ha scritto alla direttrice generale dell’Asl Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani, per sollecitare scelte urgenti per i servizi ospedalieri e socio-sanitari della Lunigiana. “Ritengo essenziale – si legge nella lettera – non solo rinnovarLe riflessioni/richieste circa soluzioni ed investimenti di cui tante volte abbiamo parlato, anche recentemente, condividendo percorsi che devono ora a maggior ragione trovare attuazione rapida ed utile, bensì anche tornare a sottolinearLe la necessità di dare una chiara direzione ed una efficace funzionalità complessiva ai passaggi fondamentali che sono alle porte e non sono più rinviabili. L’avviare l’autonomia dell’Ospedale della Lunigiana – entra nel merito Ferri –(nei suoi plessi di Pontremoli e Fivizzano), il dare nuovo assetto alla Società della Salute ed il concretizzarsi delle Case di Comunità sono infatti azioni strategiche, a mio avviso urgenti e di prospettiva, in grado di rispondere veramente, per l’oggi e per il domani, ai diritti ed alle esigenze di questo territorio e della sua gente. In questa ottica, è senz’altro dirimente, e non procrastinabile, la nomina del direttore del presidio ospedaliero Lunigiana, il quale attraverso la propria UOC – finalmente deliberata a tutti i livelli istituzionali ed aziendali – possa garantire capacità/libertà organizzativa ed economica, attraverso la sua diretta dipendenza dal dipartimento di rifeirmento ed il suo sinergico e corretto collegamento all’ospedale di secondo livello. Questo passaggio, tutt’altro che banale, deve inoltre portare con sé scelte coerenti e conseguenti che sono anch’esse all’ordine del giorno e richiedono di essere altrettanto velocemente definite. Mi riferisco alla necessità di trasformare al più presto le restanti Unità Operative Semplici ospedaliere (se non, come richiesto da tempo, in UOC) quantomeno in Unità Operative Dipartimentali, secondo un modello già utilizzato in altre esperienze toscane e capace di dare organicità e funzionalità efficaci alle azioni ed ai servizi sanitari. Ciò è particolarmente urgente per l’Unità di Ortopedia-Traumatologia (che a brevissimo vedrà il pensionamento dell’attuale Direttore di UOC), ma è ugualmente necessario per le altre Unità, in particolare, per Pronto Soccorso e Rianimazione”.

“Di pari passo va, a mio avviso, l’esigenza di definire subito le figure apicali della Società della Salute della Lunigiana – prosegue Ferri – (il Presidente, la Giunta, il Direttore ed i Coordinatori Sanitario e dei Servizi Sociali) è impellente e funzionale a riprendere appieno l’essenziale attività istituzionale del consorzio e l’avvio di una nuova programmazione dei servizi dopo l’eccezionalità dell’emergenza pandemica.   Infine, le opportunità garantite dal PNRR per gli investimenti sulle Case di Comunità rappresentano un ulteriore imprescindibile tassello che dovrà completare l’assetto e l’offerta della sanità territoriale, la cui ‘riscoperta’ centralità non dovrà più essere sottovalutata, bensì, anche attraverso questo nuovo strumento, valorizzata ed organizzata a misura del bisogno reale dei cittadini, nel contesto complessivo del sistema sanitario.

E’, insomma, tempo di importanti decisioni per le quali sono a darLe, come sempre, massima disponibilità per un confronto puntuale (nel solco dell’auspicato ritrovarsi periodico al fine di tenere a fuoco scelte e problemi per ricercare soluzioni) ed a chiederLe velocità d’azione che consenta di non perdere tempo ed opportunità”.

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