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Carrara, sconto sulla Tari 2023 e presto la tariffa puntuale: l’annuncio dell’assessore Scaletti foto

Non solo la raccolta porta a porta estesa a tutto il territorio, anche nuove isole ecologiche, nuovo centro raccolta rifiuti, potenziamento servizio di spazzamento, i Pabe e la bonifica del parco Guadagnucci

CARRARA – Uno sconto sulla bolletta Tari, (la tassa sui rifiuti) a partire dal 2023: lo annuncia l’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti, dando una notizia che verrà certamente salutata da molti con grande gioia e un sospiro di sollievo, considerati i tempi che corrono con i costi triplicati sulle bollette di luce e gas. Un grazie che, afferma l’assessore, va rivolto in primis alla raccolta differenziata: «La voce delle entrate dalle tariffe Tari scenderà da 14.640.289 euro del 2021 a 14.422.649 euro (-217.640 euro) nel 2022- annuncia infatti l’assessore – per poi diminuire ancora fino a 14.329.595 euro nel 2023, con conseguente alleggerimento delle bollette a carico dei cittadini. Uno sgravio importante che è stato possibile introdurre grazie all’aumento della raccolta differenziata: dal 2017 al 2021, con l’estensione del porta a porta alla prima periferia della città, la percentuale è salita dal 39 al 56%; con l’introduzione della differenziata spinta nel centro storico, è stato possibile guadagnare un altro punto percentuale nel giro di soli tre mesi. Contestualmente sono scesi i numeri della frazione indifferenziata dei rifiuti che è passata dalle 22000 tonnellate del 2017 alle 15000 tonnellate del 2021».

Una riduzione, quella della tassa sui rifiuti, frutto del lavoro portato avanti in questi anni, spiega l’assessore che chiarisce come sia stato possibile questa decisione di ridurre le entrate provenienti dalla Tari: «Bonifiche, tutela ambientale e attività estrattiva e rifiuti: proprio gli obiettivi raggiunti su questo fronte hanno permesso la riduzione della Tari: un provvedimento strutturale non elettorale – ha precisato – figlio del lavoro fatto per l’incremento della differenziata: grazie all’estensione del porta a porta e all’introduzione dei cassonetti intelligenti in centro città, forti della collaborazione dei cittadini che hanno ben risposto a queste innovazioni, iniziamo a raccogliere i frutti di quello che abbiamo seminato, anche in termini di tariffe».

«Il territorio pronto per la tariffa puntuale»

Scaletti ha colto l’occasione per ricordare il progetto dei paesi a monte, ulteriore tassello del progetto più ampio sulla raccolta differenziata estesa a tutto il territorio e che ha permesso di entrare a regime consentendo il pagamento legato a quanto effettivamente ciascuno produce rifiuti: «Entro l’estate, quando anche nelle frazioni a monte arriverà la differenziata spinta, il territorio comunale sarà pronto per la tariffa puntuale: ormai il sistema è predisposto affinchè ciascun cittadino possa pagare per quello che effettivamente conferisce».

Facendo il punto su quanto già annunciato e su alcune novità, Sarah Scaletti prosegue nel suo intervento in conferenza stampa: «Un percorso importante che prosegue con l’introduzione della differenziata spinta su tutte le 5 frazioni nei paesi a monte (dal 2 maggio parte la distribuzione delle tessere per l’accesso ai cassonetti smart a Gragnana) e con un’importante azione di controllo e sensibilizzazione: nel corso dell’estate verrà installato il sistema di video sorveglianza sulle isole ecologiche maggiormente soggette agli abbandoni e già da qualche settimane gli operatori di Nausicaa sono protagonisti di una campagna di sensibilizzazione porta a porta, che sta aiutando i cittadini a migliorare la loro raccolta».

Le novità

L’assessore ha annunciato poi due novità. La prima: «Ancora sul fronte del decoro e sempre in collaborazione con la multiservizi, a partire da maggio partirà in forma sperimentale il progetto per il potenziamento dello spazzamento che prevede interventi in sinergia tra spazzatrice e uomo a terra, in piccole aree soggette a divieto di sosta temporaneo per aumentare l’efficacia della pulizia. Avevamo elaborato il progetto nel 2020 ma lo abbiamo dovuto sospendere a causa della pandemia. Adesso si parte: lo spazzamento senza le auto ha dei grandi vantaggi in termini di efficacia ma deve essere ben calibrato per non creare eccessivi disagi. Per questo si tratta di una sperimentazione da valutare e soppesare per poi eventualmente effettuare dei correttivi e individuare la formula ottimale».

La seconda, già annunciata e ribadita in conferenza con alcune precisazioni e sempre da annoverare tra gli elementi che hanno permesso la riduzione della bolletta: «Tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo verranno installate tre isole ecologiche di cortesia in viale Zaccagna, viale XX Settembre e allo Stadio dove a occasione potranno essere conferiti quantitativi extra di rifiuti e nel 2023 verrà realizzato il nuovo centro di raccolta di Anderlino. Si tratta – ha confermato l’assessore – di progressi importanti non solo per l’impatto economico che hanno sulle bollette ma anche per le ricadute positive che hanno sull’ambiente in cui viviamo. Sempre in quest’ottica voglio ricordare la conversione dell’impianto di trattamento di Cermec a biodigestore anaerobico per rifiuti organici con produzione di biometano, un altro passo significativo a favore dell’economia circolare».

Il bilancio dell’assessorato all’Ambiente

Scaletti ha poi illustrato quanto realizzato, nell’arco del suo mandato, sul fronte della tutela ambientale e l’attività di escavazione con l’introduzione dei Pabe e sul fronte delle bonifiche con la bonifica del parco Guadagnucci ad Avenza: «Sono state introdotte innovazioni normative per incrementare la tutela dell’ambiente nella zona dei bacini marmiferi – ha spiegato l’assessore all’Ambiente che ha puntualizzato –  attraverso i Piani Attuativi dei Bacini Estratti (Pabe), è stato possibile contingentare i quantitativi scavabili, porre tutele stringenti per crinali, vette e sorgenti, prevedere interventi di riduzione del rischio idraulico e idrogeologico e migliorare la gestione di terre e detriti».

Sul parco Guadagnucci, l’assessore ha chiamato l’attenzione su due interventi effettuati direttamente dal Comune di Carrara: «La bonifica del parco Guadagnucci realizzata grazie a un finanziamento regionale, che ha permesso di mettere in sicurezza e riqualificare l’area verde in località La Grotta e la restituzione al riutilizzo delle aree residenziali di Avenza e Nazzano, dove da giugno 2021, grazie al completamento di una lunga e articolata procedura, è stato escluso il rischio sanitario: questo ha permesso all’amministrazione di consentire la realizzazione di tutti i normali interventi edili anche senza aver effettuato lunghe e costose caratterizzazioni e analisi di rischio».