Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Alla riscoperta della ripristinata Via Vandelli, grazie anche all’Unione di Comuni Montana Lunigiana

Sabato 23 aprile, le associazioni Cai Massa, Aquilegia e West Coast Trails hanno inaugurato, con un’escursione tutta dedicata, il tratto del cammino da Gronda a Resceto

FIVIZZANO – Sabato 23 aprile, le associazioni Cai Massa, Aquilegia e West Coast Trails hanno inaugurato, con un’escursione tutta dedicata, il tratto di Via Vandelli, da Gronda a Resceto (Massa), ripristinato grazie all’intervento di pulizia da parte della squadra di operai forestali dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana: si tratta di un tratto originale settecentesco della storica via, che nasce a Modena e finisce a Massa, ancora ben conservatasi. Il ripristino del cammino è avvenuto in seguito a un sopralluogo congiunto effettuato lo scorso inverno dalle tre associazioni che, documentate le difficili condizioni di percorribilità causate dalla vegetazione che invadeva il tracciato, hanno formulato una richiesta all’Ente che l’ha ovviamente accolta mettendosi subito al lavoro.

Terminato il ripristino del cammino da parte degli operai forestali, le associazioni hanno provveduto quindi a piccoli interventi di riqualificazione e finitura, come la rimozione di rifiuti e l’apposizione della segnaletica e, conseguentemente, l’indicazione di alcuni punti di interesse lungo il tracciato per tutti gli appassionati di trekking.
In questo modo, ora i turisti potranno accedere al sentiero in sicurezza per conoscere un tratto di Via Vandelli che conserva ancora il selciato e la muratura settecentesca originali, la cui riscoperta ha rappresentato una vera sorpresa.

Come già detto, il percorso si snoda da Modena fino a Massa, lungo il tracciato ricostruito da Giulio Ferrari, autore della “Guida alla Via Vandelli”. Anche e soprattutto grazie al lavoro di Giulio, ogni anno, un numero crescente di viandanti giunge a Massa valicando prima l’Appennino Tosco-Emiliano e poi le Alpi Apuane, agli oltre 1.600 metri di altitudine del Passo Tambura. Con l’intervento dell’Unione di Comuni, un altro percorso outdoor è stato restituito alla collettività e ai turisti, andando ad ampliare l’offerta turistica della provincia di Massa-Carrara.