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«Il comune di Carrara non paga il premio di produttività del 2020 e del 2020»

Mastorci (Cisl Fp): «Quanto tempo dovranno ancora aspettare i dipendenti e le dipendenti? L'amministrazione fornisca risposte»

CARRARA – “Dopo l’austerity natalizia, è trascorsa la quaresima pasquale senza che le lavoratrici e i lavoratori potessero avere quanto a loro spettante: i dipendenti comunali di Carrara, sono infatti ancora in attesa del pagamento del salario accessorio del 2020 e del 2021. Dopo il rinvio che scattò nel periodo di Natale, con presa di posizione della Cisl -Fp per questa mancanza, ad oggi non si sa quando sarà liquidato il premio di produttività degli anni passati”. Così in una nota il sindacato, che torna nuovamente all’attacco sul tema. A denunciare situazione, in particolare, è Enzo Mastorci, segretario generale Cisl-Fp Toscana Nord: “Ci ritroviamo al punto di partenza di sei mesi fa – dichiara Mastorci – dobbiamo registrare purtroppo la poca attenzione che l’amministrazione comunale pone verso i propri dipendenti ed anche il mancato pagamento della produttività ne è una prova tangibile. Nonostante il periodo difficile attraversato, sembra che per l’amministrazione De Pasquale non sia ancora giunto il momento di pagare i propri dipendenti. Vogliamo delle risposte da parte del comune: perché non è stato ancora pagato questo salario accessorio? Quanto tempo dovranno ancora aspettare i dipendenti e le dipendenti? Questa amministrazione ha acconsentito al vecchio segretario comunale di tenere bloccato il premio di produttività di circa 400 euro cadauno”.

Ormai l’amministrazione di De Pasquale è quasi a termine mandato ma, il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del nuovo sindaco – sostiene Mastorci – “non deve diventare una scusa per perdere ulteriore tempo”. “Non vorremmo che questo vergognoso ritardo sia solo un giochetto di palazzo – conclude il segretario – perché più volte noi come Cisl – Fp avevamo proposto una soluzione: liquidare il 95% del salario accessorio, e lasciare una minima parte per eventuali ricorsi dei dipendenti. Questa soluzione che in un primo momento sembrava essere condivisa anche dalle altre relazioni sindacali, invece ad oggi non ha trovato alcuna applicazione. In questi giorni inoltre sono state redatte e rese ufficiali le graduatorie per le progressioni economiche orizzontali che hanno prodotto molto scontento, perché ci sono persone che non progrediscono da anni a discapito di chi, invece ha fatto più scatti”.