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Da mezza Italia a Carrara per Francesco: tantissimi in piazza d’Armi al Gabbani-day foto

Tanta emozione al firmacopie del cantautore e i carraresi chiedono un concerto in città: «Alla Fiera Marmi e Macchine o in piazza Alberica o alle cave»

CARRARA – Ha un sorriso, una carezza e un buffetto per tutti, abbraccia e bacia con generosità instancabile, sul palco della Musica dove riceve a uno a uno i suoi tantissimi ammiratori in fila dalle 11 della mattina, arrivati da Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e altre parti d’Italia. Alle 15 quando inizia il firmacopie, la coda di ammiratori in piazza Gramsci (piazza d’Armi per i carraresi) riesce a compiere il semicerchio della piazza. Tutti pazientemente in coda per lui, Francesco Gabbani, che autografa e ha una parola di saluto e di ringraziamento per i fans di ogni età, accorsi per potersi fare una foto con lui e farsi firmare quando il disco, quando un album di sue foto scattate personalmente dal fan, quando un ritratto fatto a mano dalla giovane ammiratrice o quando addirittura un cartonato con la sua immagine.

L’entusiasmo è palpabile a cominciare dalle ragazzine, come Alessandra e Nina di 13 e 12 anni: «Ci piaceva tantissimo già da prima di San Remo — ci dicono timide, in coda, sotto una pioggia accennata che poi per fortuna non ha mantenuto la promessa — non vedevamo l’ora di vederlo!». Ma non ci sono solo i bambini, anche tra gli adulti Francesco Gabbani va forte: «È uno spettacolo! Positivo, energetico e speriamo faccia un concerto a Carrara!» esclama entusiasta Laura che è di Carrara ed è in compagnia oltreché del marito, delle amiche conosciute lì in coda: Marzia di Piacenza, Elisa di Pistoia e Rossana di Monsummano.

Chiediamo a Laura dove vedrebbe bene un concerto di Gabbani a Carrara: «Dove vuole — risponde e poi propone — alla Fiera Marmi e Macchine o in piazza Alberica o alle cave». Lei lo segue dai tempi di Trikobalto, il suo primo gruppo musicale con cui firmò il primo contratto discografico, e ovviamente ha già in tasca il biglietto per il suo concerto: a Villa Bertelli. Le sue nuove amiche non sono da meno: hanno già in tasca anche loro i biglietti, chi per Roma e chi per Milano. L’atmosfera è di gioia e divertimento, tant’è che i mariti prendono la parola e Simone attirando l’attenzione e intervenendo ridendo, fa finta di lamentarsi: « Noi siamo i mariti, siamo le vittime, quelli che sopportiamo, quelli che accompagniamo». «Ma voi mariti andrete al concerto?», «Sì!»  risponde ridendo Simone che confessa di aver anche cantato “ Spazio tempo” al karaoke.

Per un cantautore come Gabbani ma soprattutto per un conduttore come Gabbani, il quale presenta su Rai Uno, come sappiamo, “Ci vuole un fiore”, non poteva mancare tra i suoi fans, una delle anime di Un Cuore Verde Apuano, il gruppo di amici e volontari che dall’anno scorso sta ripulendo da sporcizia e dai rifiuti spiagge, strade, vie e vicoli del territorio carrarese. Diana Squillaci, una delle fondatrici del gruppo, è lì in fila: «Lo adoro, mi piace per la profondità dei testi e poi è una persona grintosa e propositiva. Le canzoni sono profonde e toccanti. In ogni canzone non c’è una parola senza un significato preciso. Sono testi poetici, ricchi di messaggi. Mi commuove». «È carismatico»  le fa eco Alessio che l’accompagna.

Il momento più divertente comunque, è quando sale sul palco della Musica il cartonato di Francesco Gabbani: «Lo abbiamo preso a San Remo» confessa Manuela. «Lo avete rubato a Tv Sorrisi e Canzoni» scherza Francesco. Un pomeriggio particolare, quello in piazza Gramsci, che ha fatto contenti tanti. Anche Maura Crudeli, curatrice d’arte nonché titolare del Gramsci Caffè, il caffè culturale che si trova proprio lì davanti, a due passi dal palco della Musica commenta: «Sono lieta di vedere che il palco della Musica viene vissuto da Carrara e da un artista come Francesco Gabbani. Questo è uno spazio che deve essere restituito alla musica perché la piazza viva di musica, di arte, di cultura e di intrattenimento musicale. Questo caffè del resto nasce proprio con questo intento: noi facciamo musica ma speriamo ricominci a fare musica anche il palco».