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Partiti alla volta di Opole gli aiuti dei carraresi ai civili ucraini foto

Nausicaa Spa ringrazia componenti del Cral di Gaia Spa che hanno donato un assegno di 5mila euro impiegato per acquistare materiale di primo soccorso ed emergenza

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CARRARA – Sono partiti questa mattina alla volta di Opole gli aiuti donati dai cittadini carraresi per la popolazione civile ucraina vittima della guerra. L’amministrazione aveva deciso di organizzare gli aiuti in collaborazione con la città gemella di Opole, in Polonia, a sua volta gemellata con la città ucraina di Ivano-Frankivs. L’elenco dei materiali da inviare divulgato dal Comune di Carrara era stato predisposto sulla base delle indicazioni arrivate da Opole alla luce delle richieste pervenute direttamente da Ivano-Frankivs.

Dall’avvio delle donazione, il 7 marzo, sono stati raccolti 19 pancali tra abiti, cibo e materiali. Grazie alla collaborazione di Nausicaa è stato possibile a stoccare anche medicinali e dispositivi sanitari di non semplice reperibilità che saranno inviati insieme al resto degli aiuti. Una parte delle donazioni sarà inviato in Ucraina e una parte sarà utilizzata per sostenere le migliaia di profughi che si rifugiano in Polonia per fuggire dalla guerra . I camion arriveranno a Opole nell’arco di circa 20 ore. L’amministrazione nell’impegnarsi a tenere aggiornati i cittadini sulle successive fasi della spedizione ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta e le associazioni di volontariato della Protezione Civile di Carrara che l’hanno resa possibile.

Il ringraziamento di Nausicaa

Nausicaa Spa ringrazia «i molti cittadini che hanno partecipato all’iniziativa presso le farmacie comunali per raccogliere medicinali e kit medicali destinati ai civili ucraini». Inoltre l’azienda vuole riconoscere pubblicamente «la generosità dei componenti del Cral di Gaia Spa, che hanno donato un assegno di 5mila euro impiegato per acquistare materiale di primo soccorso ed emergenza a favore della popolazione colpita dalla guerra».

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