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«Al Noa mancano 50 tra infermieri e ostetrici per poter passare l’estate in serenità»

L'allarme del Nursind, il sindacato degli infermieri: «La pandemia non ha insegnato nulla»

MASSA-CARRARA – “Ci dispiace constatare che la pandemia da covid non ha insegnato niente all’Azienda Usl Toscana Nord ovest. Infatti, come ogni anno, arriviamo ad aprile con il problema delle ferie estive, come conseguenza della carenza di infermieri ed ostetriche sulle Apuane”. Esordisce così la segreteria territoriale del Nursind, il sindacato degli infermieri, nel lanciare l’ennesimo allarme sulla carenza di personale. “Da inizio anno l’Azienda Usl Toscana Nord- Ovest, ha assunto poco più di 200 tra infermieri ed ostetriche destinati all’assistenza ospedaliera e territoriale, i quali sono stati distribuiti su tutto il territorio aziendale che comprende tutte le ex Usl di Massa Carrara, Lucca, Livorno, Viareggio e Pisa. Ad oggi, però non risultano sufficienti per colmare una carenza di personale oramai cronica in azienda. Solo tra Ospedale e Territorio delle Apuane mancano tuttora circa 50 tra dottori infermieri ed ostetriche per poter passare l’estate in serenità”.

“Al momento – proseguono dal Nursind – già in ogni setting ospedaliero nonché nei servizi territoriali, pochi operatori in stato di malattia riescono a creare grossi disagi ai colleghi che rimangono al lavoro. Tuttavia, ci sembra riduttivo fare degli esempi perché dovremmo elencare il 90% dei servizi. Altra evidenza di grossi problemi sono le difficoltà che riscontrano gli infermieri, vincitori di mobilità, ad ottenere i nulla osta per poter tornare a casa in tempi decenti.
A tutto ciò, aggiungiamo che a breve arriverà Giugno, mese in cui molti infermieri andranno in pensione ed altri, con contratti a tempo determinato che hanno prestato servizio per 36 mesi, non saranno rinnovati. Oltre a tutto ciò, aggiungiamo i congedi e le ferie estive del personale che vanno da giugno a settembre, eventuali malattie anche brevi e assenze per positività al Covid. Insomma, una situazione “imbarazzante” la quale mette in crisi l’intero servizio sanitario Apuano. Purtroppo, a pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini e gli operatori sanitari a cui si richiede di
fare dei rientri lavorativi spesso saltando il riposo psicofisico previsto da normativa contrattuale.
La segreteria di Nursind Massa-Carrara intende sollecitare il Direttore Generale aziendale affinché si possa proseguire in tempi rapidi sul fronte delle assunzioni e delle stabilizzazioni. Fare bene e fare presto, questi dovrebbero essere i punti cardine di questa amministrazione, assumendo dalla graduatoria vigente in Estar nonché stabilizzando il personale che ne ha diritto. “Fare presto”, a fronte delle ulteriori imminenti carenze, e “fare bene” perché bisognerebbe scorrere le graduatorie interne dei vari presidi, in modo anche da permettere al personale di essere adeguatamente
affiancato e supportato nelle nuove sedi di assegnazione”.

“Nursind ribadisce – chiudono dal sindacato – che se in tempi brevi l’Azienda Usl Toscana Nord-Ovest non attuerà provvedimenti atti ad arginare suddetti problemi, è pronto a dare battaglia nelle sedi opportune per rimediare all’emorragia di personale che colpisce la Zona delle Apuane”.