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Con la Pasqua riparte il turismo a Massa-Carrara. Ottimismo fra i ristoratori

Federalberghi: «Possiamo essere positivi ma il conflitto in Ucraina ci penalizza»

MASSA-CARRRA – Il turismo apuano, dopo due anni, riprende il passo festeggiando finalmente una “vera” Pasqua, senza restrizioni particolarmente dure e lockdown. Certamente il meteo dovrà dare una mano e certamente ci sono ancora incognite all’orizzonte ma si percepisce nell’aria, da parte degli operatori, un pochino di ottimismo, anche in vista del week end pasquale.

Andando a sondare il terreno otteniamo belle notizie. Quando si dice turismo e si dice Pasqua, si dice ristoranti e alberghi: siamo andati dunque a intervistare albergatori e ristoratori di Massa, a Carrara, fino alle due zone di riviera apuana.

Partiamo subito con un locale molto rinomato di Marina di Carrara, vale a dire il Ristorante Venezia, lungo il viale A. Vespucci, la strada degli stabilimenti balneari. Il titolare Giuseppe Lanzi è decisamente soddisfatto per il tutto esaurito già prenotato per il giorno di Pasqua. Lanzi resta ancora indeciso se apparecchiare anche all’esterno e se accettare prenotazioni per il pranzo pasquale fuori, in giardino, perché le previsioni del meteo, ci dice, non gli permettono di fare pronostici sicuri: «Vedremo — non si sbilancia Lanzi anche se ammette — le prospettive sembrano rosee. All’interno, per Pasqua, siamo al completo mentre per Pasquetta speriamo che venga gente: tutto sta nel tempo, le previsioni non sono al massimo però la gente si muove. Consideriamo che il nostro turismo proviene soprattutto dall’Emilia-Romagna. Comunque non ci lamentiamo, siamo abbastanza soddisfatti».

Non molto distante dal Venezia, tra i colleghi e vicini di casa di Marina di Massa, si respira lo stesso cauto ottimismo. Così come ci racconta il trafelato caposala del ristorante La Carretta, proprio sul lungomare marinello. Loro non hanno ancora fatto il tutto esaurito ma ambiscono a fare l’en plein: «Va benino perché la gente arriva. Ci sono ancora dei posti liberi ma c’è ancora tempo per prenotare: noi speriamo di fare il pieno» non nasconde l’atteggiamento fiducioso il caposala.

Anche a Massa città, le cose sembrano filare liscio: «Le prenotazioni ci sono — fa il punto Niccolò, uno dei soci del circolo Acsi La Congiura bisteccheria, a pochi passi dal centro cittadino — la gente sta venendo anche da Lombardia e dal centro Toscana. In questo periodo si rivedono i turisti, i clienti affezionati, quelli di sempre e anche gente nuova. Noi del resto ci siamo sempre comportati correttamente: rispettiamo e facciamo rispettare le regole igienico-sanitarie». Loro non hanno il locale al completo, ma osserva Niccolò: «Lavoriamo tutto l’anno e in questo periodo, soprattutto con il bel tempo, mettiamo in conto che la gente preferisce andare verso il mare».

Nel centro storico di Carrara, da sempre un po’ sofferente, La Tavernetta e Re Bacco ci parlano di una Pasqua in centro cittadino non in forma smagliante ma con spiragli di luce. Al ristornate La Tavernetta, Franco, il titolare ci risponde: «Per Pasqua sono al completo: teniamo conto che ho un locale piccolo, di  20 posti. Per Pasquetta ancora niente e — aggiunge — durante la settimana ho visto solo 6 persone in tutto». Il locale, dove si cucina pesce, carne, tartufo di terra e funghi, si trova su una delle strade principali di Carrara centro, via Verdi, destinata, nei progetti a più riprese proposti, a diventare la via dell’arte.

Il Re Bacco, anch’esso a Carrara, è vicinissimo a piazza Alberica, in via Loris Giorgi, ed è celebre per la sua cucina elegante e delicata. «Buona l’affluenza nei giorni della Pasqua nonostante il numero importante di contagi – fa presente la titolare Nadia Cavazzini – noi come Re Bacco abbiamo un numero molto buono di presenze e proponiamo anche il consueto servizio di asporto».

Anche sotto il profilo degli alberghi, che attinge a un diverso tipo di turismo perché non si parla più di chi ha la seconda casa al mare, la situazione, raccontano gli operatori, sembra promettere altrettanto bene, seppure sembra comunque restare delicata.

Sabrina Giannetti, presidente di Federalberghi Costa Apuana, e Marco Isoppo vicepresidente, descrivono quindi un quadro promettente. «C’è movimento sissì, meno male — mostra tutta la sua soddisfazione Isoppo, titolare del Tenda Rossa a Marina di Carrara — dopo 2 Pasque come quelle precedenti, ci voleva. Vale per tutta la zona: c’è il quasi tutto esaurito. La gente ha voglia di uscire aiutata dal bel tempo. Speriamo che continui anche d’estate».

La presidente di Federalberghi, Sabrina Giannetti, è altrettanto entusiasta ma analizza anche alcune nuvole all’orizzonte: «Prudentemente e con cautela siamo ottimisti — definisce i contorni delle condizioni Giannetti, titolare dell’albergo Eden di Marina di Massa — perché le richieste ci sono e il meteo aiuta. Parlo sia di Pasqua che dell’estate: con la maggioranza di prenotazioni da parte di italiani ma anche con qualche straniero, ovviamente europeo. Insomma il trend delle settimane scorse si conferma positivo  bisogna comunque essere cauti: ci sono tanti fattori che incidono, ma possiamo essere positivi — commenta la presidente che poi fa presente un aspetto del contesto internazionale non trascurabile purtroppo che potrebbe e si sta già ripercuotendo nel nostro paese — Sicuramente dopo il periodo della pandemia il conflitto in Ucraina è un po’ una doccia fredda. Quello che dico sempre è che il nostro settore è un elefante con le zampe d’argilla: è un elefante perché ha grandi potenzialità ma c’è anche una grande fragilità. Il conflitto infatti sta rallentando l’attività: i russi erano una clientela non solo in Versilia, anche da noi»