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Differenziata, Carrara chiude il cerchio: cassonetti “smart” nei paesi a monte e quattro nuove isole foto

In programma anche la creazione di un centro di raccolta ad Anderlino e altri quattro sotto-progetti di "raccolta 4.0"

CARRARA – Quattro nuovi “macro-progetti”: l’estensione del sistema dei cassonetti ad accesso controllato alle zone montane, dove verranno installate 25 isole “intelligenti”, quattro nuove isole di cortesia sul territorio comunale ad integrazione del sistema porta a porta, un centro di raccolta ad Anderlino e quattro sottoprogetti rientranti nella cosiddetta “raccolta 4.0”. Queste le prossime novità in tema di raccolta differenziata a Carrara. Ad illustrarle questa mattina, nella Sala di Rappresentanza del comune, sono state l’assessore all’ambiente Sarah Scaletti, la direttrice di Nausicaa Lucia Venuti e Gemma Ceccarelli dal Cda della multiservizi. Una spesa totale di circa 2 milioni che almeno in parte – spera il Comune – potrebbe trovare copertura nei fondi Pnrr. Se così fosse, il Comune è pronto ad investire di tasca propria. Del resto – ha sottolineato Scaletti – “si tratta dell’ultimo tassello del grande progetto nel settore rifiuti portato avanti da questa amministrazione”. Il percorso ha già dato risultati soddisfacenti: a fine 2021, infatti, la differenziata vedeva già un incremento di 17 punti percentuali, dal 38 al 56%, rispetto alla situazione di partenza. E con gli ultimi step, a partire da marzo, si chiuderà il cerchio.

L’estensione dei cassonetti ad accesso “intelligente” alle frazioni montane inizierà da Gragnana, per passare a Castelpoggio e poi a tutte le altre località, con l’obiettivo di completare il rinnovo del sistema di raccolta entro l’estate. “Proprio alla luce di questa nuova estensione – ha spiegato la direttrice di Nausicaa Lucia Venuti – stiamo acquistando un secondo mezzo per lo svuotamento dei cassonetti “smart” che verrà utilizzato nei paesi a monte”. L’avvio della distribuzione delle tessere sarà comunicato in modo capillare ai residenti, che riceveranno a casa una lettera del Comune di Carrara e di Nausicaa con tutte le istruzioni e le indicazioni su come, quando e dove ritirare la “eco-card” e le prime informazioni sul nuovo sistema di raccolta.

Una volta completata l’estensione della differenziata spinta a tutto il territorio, nella zona servita dal porta a porta verranno create quattro nuove isole di cortesia: allo Stadio, ad Anderlino, sul viale XX Settembre in località Doganella e in viale Zaccagna nei pressi della sede di Nausicaa. Qui in occasioni straordinarie e particolari i cittadini potranno conferire i rifiuti sempre in maniera differenziata ma senza doversi attenere al calendario del ritiro delle frazioni. Inoltre sarà realizzato un nuovo centro di raccolta per i rifiuti ad Anderlino, nell’area che ospita anche il magazzino comunale, che servirà per conferire tutte le frazioni di rifiuti che non vengono raccolte né con il servizio porta a porta né possono essere introdotte nei cassonetti, come i piccoli dispositivi elettrici (Raee), pile e materiale tessili.

Nausicaa procederà inoltre all’avvio dei progetti “Raccolta 4.0” che prevedono l’attivazione dei 39 transponder per la lettura dei sacchetti taggati sui mezzi adibiti alla raccolta utilizzati nelle zone servite dal porta a porta; l’installazione presso la Ricicleria di via Bernieri di un portale di rilevamento di eventuali sorgenti radioattive presenti nei rifiuti (andando a rinnovare il sistema di controllo già in uso); l’installazione sul territorio di 10 distributori automatici di sacchetti taggati; l’installazione sul territorio di 10 “macchinette mangia plastica” ovvero compattatori automatici per la plastica.

“Con questa chiusura del cerchio  ha dichiarato Scaletti – contiamo di dare un’ulteriore spinta alla differenziata, che è già cresciuta tanto e siamo certi possa crescere ulteriormente. La percentuale raggiunta finora è coerente con quanto messo in atto finora e con questo nuovo progetto sui paesi a monte andremo a dotare il Comune degli strumenti necessari a raggiungere il traguardo del 70%, così come previsto dall’Ambito”. Il tutto nell’ottica di un futuro sistema di tariffazione puntuale, che premierà in termini di costi coloro che differenziano meglio e di più. “Alla prossima amministrazione lasciamo un’eredità importante – ha concluso Scaletti – Penso e credo che difficilmente chi arriverà dopo potrà smantellare quanto fatto”.