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Motocross sulla spiaggia, Canesi: «Che concezione di bene pubblico è questa?» foto

L'ex deputato: «Mi allarma anche l’atteggiamento della Capitaneria di Porto che, tra le sue funzioni, avrebbe anche la protezione dell’ambiente marino»

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MARINA DI CARRARA – «Pensavo che l’amministrazione comunale di Carrara, in campo ambientale, avesse già dato il meglio di sé nei primi quattro anni del suo governo. Mi sbagliavo». Lo afferma in una nota il professor Riccardo Canesi, ex deputato ed ex insegnante di geografia, che interviene sulla manifestazione motoristica organizzata nel fine settimana sulla spiaggia di Marina di Carrara. «Mi riferisco – dice Canesi – in questo caso, ad aver consentito, in questi tre giorni, lo svolgimento di un evento di motocross sulla spiaggia, che per sfida alla ragione, al buon senso, alla difesa dei beni collettivi (in primis salute e ambiente), farebbe impallidire noti “sindaci ambientalisti” quali Carcarlo Pravettoni (della Lista “Asfalto che ride”) e Cetto La Qualunque (del Partito du Pilu)».

«Come è possibile – si chiede – consegnare una spiaggia pubblica frequentata intensamente anche d’inverno, per giunta con belle giornate di sole, da chi cammina, da chi corre (a piedi), da chi vuole respirare un po’ di aria buona, da chi vuol fare giocare i bambini e i cani, ad una esibizione rumorosa, molesta e molto inquinante? Non me ne vogliano gli organizzatori e gli appassionati del motocross ma questi eventi si devono svolgere in spazi dedicati e non sottraendo spazi pubblici finalizzati ad usi più ricreativi, per giunta antitetici al loro sport. È questa la concezione del bene pubblico che hanno i nostri amministratori?».

«Bisogna per forza e sempre svendere o deturpare il patrimonio collettivo e peggiorare la qualità della vita della comunità per interessi molto ma molto particolari? Visto che, oltretutto, la manifestazione è anche a scopo di lucro. La spiaggia, così come qualsiasi altro bene pubblico, non è res nullius. E meno male che una delle Cinque Stelle dovrebbe simboleggiare i “beni comuni” la cui difesa è stata tanto sbandierata… anni fa. Ovviamente mi allarma anche l’atteggiamento della Capitaneria di Porto che, tra le sue funzioni, avrebbe anche la protezione dell’ambiente marino e la vigilanza e la polizia demaniale marittima. Mi auguro che sia l’ultimo infortunio di questa giunta e che la spiaggia venga “valorizzata” al meglio e in maniera più rispettosa per tutti. Ps – conclude l’ex insegnante – nota per i puristi: io mi ero già opposto senza successo ai fuoristrada della 4×4 Fest. Le foto sono di venerdì. Oggi la spiaggia era molto più affollata o meglio motorizzata».

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