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Emergenza covid, a Carrara palestre e piscine gratis per le associazioni sportive

Lo ha deciso l’amministrazione comunale nell’ambito delle iniziative di sostegno alle società sportive e ai loro atleti, a seguito delle gravi problematiche innescate dall’emergenza sanitaria

CARRARA – Le associazioni sportive non dovranno pagare al Comune di Carrara le tariffe per l’utilizzo delle palestre e delle piscine comunali per il periodo da gennaio 2020 a marzo 2022. Lo ha deciso l’amministrazione comunale nell’ambito delle iniziative di sostegno alle società sportive e ai loro atleti, a seguito delle gravi problematiche innescate dall’emergenza sanitaria e della sospensione delle manifestazioni scattate con le misure di contenimento della pandemia.

«Lo stop alle gare imposto a molte discipline e l’interdizione all’accesso del pubblico ha provocato una sensibile riduzione degli incassi delle società sportive: per questo abbiamo deciso di sollevarle dall’obbligo di pagamento delle tariffe orarie per l’utilizzo degli spazi delle palestre e delle piscine comunali. È un modo per andare incontro alle associazioni e agli sportivi nella speranza di consentire una veloce ripresa e incremento delle loro attività vista l’importanza che l’attività motoria ha per la “salute” psicofisica delle persone e in particolare dei più giovani» ha spiegato l’assessore allo Sport Andrea Raggi, ricordando che a causa della pandemia gli oneri a carico delle società sono addirittura cresciuti, tra richieste di rimborso e protocolli sanitari di igienizzazione degli spazi.

Grazie al decreto legge 34/2020, “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”, l’amministrazione ha dunque potuto rideterminare le condizioni economico-finanziario originariamente pattuite tra comune e associazioni sportive per l’uso e l’utilizzo degli spazi all’interno degli strutture sportive di proprietà del municipio. Per questo i debiti per l’uso degli spazi delle piscine e palestra comunali contratti dalle società nel periodo dello stato di emergenza, tra gennaio 2020 e marzo 2022, sono da considerarsi azzerati.