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«Recupero Parco Rinchiostra importante. Sindaco, si limitino gli abbattimenti di alberi»

L'intervento di Italia Nostra: «Dovrebbe a nostro avviso essere presentato pubblicamente»

MASSA – «Signor sindaco, Italia Nostra, come associazione avente come scopo statutario il mantenimento e recupero dei beni culturali non può non dichiararsi in linea di principio favorevole al progetto di recupero dell’antico giardino con il ripristino delle quattro vasche e dei vialetti. Si tratta in effetti di un progetto molto ambizioso, e proprio per questo riteniamo opportuno avanzare alcuni dubbi che andrebbero chiariti prima che l’intervento venga assegnato ad un’impresa esecutrice». Inizia così la lettera aperta al sindaco di Massa, Francesco Persiani, della sezione di Massa e Montignoso di Italia Nostra sul progetto di ripristino del giardino di Villa della Rinchiostra.

«Il progetto – afferma l’associazione ambientalista – per la verità data di alcuni anni e fu presentato, come progetto preliminare, già dalla precedente amministrazione nel 2018. Non ci risulta però, ma forse sbagliamo, che da allora ci siano state altre presentazioni pubbliche e quindi restiamo un po’ spiazzati anche se pensiamo che il progetto esecutivo non possa essere molto diverso da quello preliminare dovendosi ripristinare un assetto ben definito quale risulta dalla cartografia storica. Visto però che si tratta davvero di un intervento di grandissima importanza, dovrebbe a nostro avviso essere presentato pubblicamente. Se ciò in questi tempi di pandemia non è possibile, almeno dovrebbe essere pubblicizzato adeguatamente sul sito del Comune. Altrettanto dicasi per le prescrizioni della Sovrintendenza, che devono essere rese pubbliche e per lo studio botanico che sicuramente ha preceduto la stesura del progetto».

«Oltre che ambizioso, il progetto infatti sotto alcuni aspetti potrebbe essere doloroso implicando l’abbattimento di alcuni alberi. Si auspica si faccia di tutto per limitare al massimo tali abbattimenti salvaguardando in particolare gli alberi monumentali che danno ombra e bellezza al parco giardino. La quantità di alberi che secondo alcuni dovrebbero essere abbattuti ci pare davvero eccessiva (80 alberi sarebbero davvero tanti) e sarebbe bene essere più chiari in tal senso. Ovviamente, ma siamo certi che se ne è doverosamente tenuto conto, ci sarà da salvaguardare un area attrezzata per i giochi dei bambini. Inutile dire che la manutenzione e la sorveglianza del giardino impegnerà molto le risorse del Comune e più in generale della città, e non ci si riferisce alle sole risorse economiche. Cogliamo l’occasione per chiedere alla S.V. notizie relative al recupero di un altro giardino storico, quello del Pomario, visto che non c’è stata alcuna presentazione pubblica dell’idea progettuale che tre mesi fa ha vinto il bando relativo».