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«Asmiu, le nostre priorità sono le condizioni dei lavoratori». L’intervento di Uiltrasporti, Fiadel e Ugl

I tre sindacati: «A disposizione delle altre sigle sindacali per organizzare congiuntamente un’assemblea dove affrontare le problematiche di interesse lavorativo»

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MASSA – «Ultimamente ci chiediamo a che punto come lavoratori, si possa arrivare per sentirci privi dell’orgoglio di poter decidere della nostra vita; in azienda abbiamo accettato un posto di lavoro che già per tipologia risulta sporco, ma non per questo lo deve essere anche per quanto riguardi la nostra dignità». Lo scrivono in una nota i sindacati Ugl, Uiltrasporti e Fiadel in merito al dibattito che si è aperto in questi giorni sulla gestione di Asmiu.

«I comunicati diffusi negli ultimi giorni sui media locali – scrivono le organizzazioni sindacali – in cui si danno pagelle a questo o a quel dirigente, stravolgono, a nostro avviso, qualsiasi merito in ambito sindacale. Prendendo quindi formalmente le distanze da valutazioni del tipo “più o meno capace”, vorremmo riaffermare il principio ispiratore del nostro concetto di rappresentanza dei lavoratori: a noi interessano prioritariamente le condizioni di lavoro dei lavoratori e la loro condizione economico/sociale e ben ci guardiamo dal sceglierci il dirigente da trovarci di fronte, questa è un’incombenza che lasciamo volentieri al proprietario dell’azienda, senza se e senza ma».

«Al contempo però non possiamo ignorare che Asmiu abbia operato, negli ultimi tempi, una serie di investimenti importanti sul fronte del rinnovamento mezzi che si sono tradotti anche in importanti ricadute occupazionali, in una fase storica in cui il territorio soffre costantemente un dato di disoccupazione preoccupante. Ovvio che in questa fase di trasformazione, molte siano le problematiche da affrontare, il porta a porta e la differenziazione da parte dei cittadini del conferimento dell’immondizia non è, di per sé, un processo rapido e immediato; per questo i lavoratori, oggi, devono a nostro avviso sopperire spesso a ritardi organizzativi, sperando che in breve tempo vengano superati».

«Quindi ribadiamo che è nostro dovere, come sindacato, confrontarci assiduamente con la dirigenza per migliorare servizi, condizioni e risultati operativi dell’Asmiu, su cui pensiamo ci sia molto da fare, viste le condizioni storiche; quindi, confronto costante ma restando saldamente ancorati al ruolo di rappresentanza dell’interesse dei lavoratori, lasciando ad altri le valutazioni squallide del “lui è meglio dell’altro”, perché pensiamo che dietro a questa pratica abbietta potrebbero celarsi interessi di fidelizzazione a questa o quella figura aziendale, lo pensiamo anche in riferimento ad una saggezza storica di un noto politico italiano che disse: “A pensar male si fa peccato, ma a volte ci si indovina”. Concludiamo ribadendo che nell’interesse dei lavoratori rimaniamo a disposizione delle altre sigle sindacali per organizzare congiuntamente un’assemblea dove affrontare le problematiche di interesse lavorativo».

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