LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

«Facciamo come la Germania». Giani invoca (ancora) il lockdown per i non vaccinati, ma ignora alcuni dati sondaggio

Il governatore della Toscana chiede al governo altre restrizioni ma non ha considerato alcuni fatti che stanno caratterizzando la diffusione del virus nell'area geografica dell'Europa centro-settentrionale

Più informazioni su

TOSCANA – Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, invoca (ancora) il lockdown per i non vaccinati perché, a sua detta, Austria e Germania che l’hanno adottato sta producendo una riduzione dei contagi. È questa la motivazione con cui il governatore è tornato a chiedere al governo questa misura restrittiva per le sole persone che hanno deciso legalmente di non vaccinarsi (in Toscana sono circa 250mila). Giani, come gran parte dei politici e dei media, però, non tiene conto di alcuni fatti. Ma andiamo con ordine. «La vaccinazione, per fortuna – ha scritto Giani sui social – sta funzionando e la terza dose protegge in modo sempre più evidente. L’ondata della contagiosa variante Omicron, nella grandissima parte dei casi, non porta all’ospedale per ventilazione forzata e poi terapia intensiva, ma consente di gestirsi e superare a casa il coronavirus. Per rallentare il contagio è ora inevitabile il lockdown per non vaccinati, già attivo con concreti risultati in Austria e Germania! Le statistiche sono chiarissime, la prevalenza di ricoveri è data da non vaccinati che, magari, si ricredono sulle loro scelte quando ormai sono in terapia intensiva. In Toscana sono circa 250 mila, per superare l’emergenza occorre anche la loro vaccinazione, la salute di tutti la rende scelta irrinunciabile».

«Mi auguro – ha aggiunto Giani – vivamente che il governo lo disponga, o almeno consenta alle Regioni di assumere la possibilità in autonomia di compiere questa scelta. Lo Stato centrale deve poi dotare le Regioni, che sono in prima linea, di più risorse per assumere personale negli ospedali, tracciamento e fare tamponi, prevenendo anche i problemi che potrebbero nascere nei prossimi giorni per i contagi tra i sanitari. Sono felice che la scelta, fatta in Toscana, di riformare il sistema dei tamponi stia snellendo il sistema, imitata ora da altre Regioni».

Nella sua proposta il governatore evidenzia la situazione in Germania e Austria ma ignora quanto sta succedendo nella solita zona geografica che comprende anche Repubblica Ceca e Polonia. In questi ultimi due Paesi, infatti, non sono state prese misure così restrittive nei confronti dei non vaccinati. Nonostante ciò la curva dell’epidemia (che comprende contagi e ospedalizzazioni) è in discesa piuttosto marcata. I dati (pubblici e facilmente verificabili) sono chiarissimi. Inoltre è necessario aggiungere che in Germania le misure restrittive attualmente in vigore (e attuate in modo differenziato dai vari Land) non sono così dissimili da quelle attive già in Italia. Anzi, in nessun Land è obbligatorio un Green Pass per lavorare. Ad Amburgo, addirittura le misure più restrittive sono in vigore da agosto ma questo non ha impedito ai contagi di aumentare vertiginosamente. Il dubbio quindi resta. E sembra che queste uscite siano finalizzate a proporre qualcosa tanto per dare la percezione al popolo che i governanti si stiano dando da fare contro il covid, piuttosto che attivare misure realmente efficaci per limitare i contagi.

La proposta bocciata dai nostri lettori

La proposta di Giani, inoltre, era stata oggetto di una nostra recente consultazione online molto partecipata dai lettori della Voce Apuana ed era stata bocciata (qui i dettagli), nonostante i vaccinati, come sappiamo, siano la stragrande maggioranza.

 

Sondaggio

Sei favorevole o contrario al lockdown per i soli non vaccinati?

  • Contrario (54%)
  • Favorevole (46%)
  • Non so (1%)
Loading ... Loading ...

Più informazioni su