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Contagi in aumento in Lunigiana, Ferri scrive all’Asl: «Serve un nuovo drive through»

«Il servizio attivo su Aulla non è più in grado, da solo, di fare fronte alle esigenze ed ai numeri attuali»

LUNIGIANA – Un nuovo servizio drive through nel Comune di Pontremoli a disposizione dei comuni dell’Alta Lunigiana. E’ la richiesta che il sindaco di Pontremoli Jacopo Ferri ha messo nero su bianco in una lettera alla direttrice dell’Asl Toscana nord ovest Maria Letizia Casani. “Gentile Direttrice – esordisce Ferri – la situazione dei contagi, in Toscana ed in Lunigiana, come in Italia, segna un aumento davvero significativo rispetto al quale siamo tutti chiamati a fare fronte. Diventa ancor più necessario ed importante, dunque, riuscire ad intercettare i contagiati, così da limitare i loro movimenti e provare a realizzare un tracciamento efficace che limiti la propagazione del virus. In quest’ottica, devo segnalare che il drive through attivo su Aulla non è più in grado, da solo, di fare fronte alle esigenze ed ai numeri attuali. Lo dimostrano le code di questi giorni e le difficoltà che i medici hanno riscontrato nell’indirizzare tutte là le persone che ne abbisognano. L’accordo raggiunto con le squadre Usca per tenerlo maggiormente aperto sicuramente è importante, ma non basta assolutamente. Sono a chiederLe per questo – nuovamente e con sempre maggiore convinzione – di disporre al più presto l’attivazione di un servizio drive through nel Comune di Pontremoli che possa essere fruito dai comuni dell’Alta Lunigiana”.

“Credo sia davvero essenziale ed urgente – continua Ferri – e spero per questo che Lei possa rispondere positivamente a questa oggettiva esigenza. Ovviamente il Comune di Pontremoli è a disposizione per ogni aspetto logistico organizzativo. Con l’occasione, le segnalo anche la diffusa richiesta di dotare i medici di base ed i centri vaccinali di maggiori dosi di vaccino Pfizer. Ciò si rende necessario per assecondare quanto più possibile la domanda specifica dei cittadini, anche e soprattutto per limitare al massimo le paure di effettuare la terza dose cambiando la tipologia di siero. In attesa di cortese riscontro, porgo cordiali saluti”.