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Droni e radar per scovare le perdite nella rete idrica di Carrara, Massa e Montignoso

La tecnologia Sar sarà utilizzata da Gaia. Colle: «Il nostro obiettivo è offrire un servizio di maggior qualità agli utenti»

MASSA-CARRARA – La tecnologia Sar per individuare più puntualmente e rapidamente le perdite occulte presenti sulla rete idrica: il gestore Gaia Spa dà il via a una capillare campagna di ricerca perdite che nei prossimi 3 anni interesserà i comuni con maggiore incidenza di dispersione idrica. L’indagine triennale riguarderà in particolare la costa: Carrara, Massa, Montignoso, Forte dei Marmi, Seravezza, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio e anche  Massarosa. In queste località, contestualmente alle attività di ricerca, verranno effettuati gli adeguati interventi di riparazione e sostituzione delle tubazioni individuate come critiche.

La tecnologia adottata da Gaia per questa ricerca consiste principalmente nell’acquisizione di immagini che utilizzano onde radar che lavorano nel campo dei Ghz, quindi delle microonde. L’utilizzo di onde elettromagnetiche permette di penetrare il terreno fino a una profondità di 3-4 metri e quindi consente l’individuazione di perdite occulte, non visibili all’esterno. Gli strumenti radar, normalmente applicati ai satelliti, verranno montati su un piccolo velivolo che effettuerà voli nelle zone interessate circoscritte. Attraverso questa metodologia si renderà molto più veloce la fase di prelocalizzazione delle perdite e si potrà intervenire direttamente nei punti individuati, effettuando più efficacemente le riparazioni senza “stressare” la rete con interventi diretti su tratti più lunghi di tubazione, che necessiterebbero di aperture e chiusure per l’intervento.

L’utilizzo della tecnologia Sar sarà una delle attività previste da una globale campagna di ricerca perdite occulte di Gaia, che prevede, oltre alla Sar, la mappatura della rete a grande scala, la relativa modellazione matematica della rete, attività di distrettualizzazione e gestione delle pressioni, il monitoraggio delle portate e della pressione in rete, fino all’obiettivo finale della riparazione o sostituzione.

Il presidente di Gaia Spa Vincenzo Colle ha dichiarato: «La tecnologia Sar ci permetterà di effettuare una ricerca puntuale nelle zone che registrano una probabilità di perdita più elevata con un margine di errore molto basso e tutto questo con un impiego delle risorse più efficace ed efficiente. Intervenire in modo immediato non appena si localizza una perdita contribuisce a diminuire l’entità dell’acqua dispersa. A tale scopo la ricerca perdite satellitare risponde meglio proprio all’esigenza di contenere i tempi, quindi a maggior favore del recupero di risorsa. Il nostro obiettivo è offrire un servizio di maggior qualità agli utenti: la mitigazione del fenomeno delle perdite idriche è un obiettivo che Gaia deve migliorare, anche in ottemperanza ai parametri di qualità di Arera. Tutto questo ovviamente si affiancherà alle attività di sostituzione delle tubazioni più ammalorate già pianificate».

Per far fronte alla risoluzione di tutte le dispersioni idriche riscontrate, il gestore idrico per i prossimi 3 anni (2022-2024) affiderà il servizio di riparazione delle perdite tramite lo strumento dell’accordo quadro che consentirà interventi più rapidi e efficaci, visti la capillarità di azione necessaria, il numero di riparazioni da effettuare e la localizzazione delle stesse.