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Un aiuto per gli ultra65enni dai giovani del servizio civile: tutto su Green pass, fascicolo sanitario e Spid

Sabato 4 dicembre dalle ore 9 alle ore 14, presso la sala consiliare del municipio di Podenzana, i giovani lunigianesi della rete regionale “Botteghe della salute”, in forza alla Società della Salute della Lunigiana, saranno a disposizione degli anziani ultra65enni per aiutarli in una serie di attività che impongono una certa dimestichezza con la tecnologia.

Adeguatamente formati ed impiegati nel servizio civile entro il progetto “Bottega della Salute” promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con l’ANCI, infatti, i giovani lunigianesi daranno il loro supporto agli anziani nell’attivare lo SPID (identità digitale), nell’accedere al fascicolo sanitario online, nel cambiare il medico, nello stampare il green pass, nell’effettuare pagamenti online, nello scaricare i certificati anagrafici online, nel consultare il libretto vaccinale e nell’accedere al nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale.

Inoltre, offriranno un aiuto nell’utilizzare le app e i servizi informatici della Regione Toscana
e dei servizi locali. L’iniziativa, che si intitola “Connessi in buona compagnia”, è organizzata dalla Regione Toscana in collaborazione con l’ANCI Toscana, la “Bottega della salute”, lo SPI/CGIL, la
FNP/CISL Pensionati e la UIL Pensionati, e vedrà la presenza di funzionari regionali e del
presidente e del direttore della SdS Lunigiana, Riccardo Varese e Amedeo Baldi. “La SdS vuole essere vicina agli anziani – spiega Varese – e venire loro incontro nell’utilizzare la tecnologia, con cui magari incontrano qualche difficoltà.

Quindi, invitiamo tutti gli anziani a partecipare, soprattutto le persone meno tecnologiche”. Questo il commento del sindaco di Podenzana, Marco Pinelli: “Si tratta di un’iniziativa importante in un momento di transizione e cambiamento nell’accesso ai servizi; perciò ringrazio la Regione, l’ANCI e la SdS per l’impegno e la disponibilità.”

Cogliamo l’occasione per ricordare che il ruolo dei giovani delle “Botteghe della salute” è
quello di agevolare l’accesso a tutta una serie di servizi, senza che i cittadini che vivono in
zone periferiche o montane siano costretti a spostarsi.