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Torna Sant’Andrea a Carrara, gli ambulanti delusi: «Non è la fiera degli altri anni» foto

Meno banchi, meno gente e un via vai timido, se paragonato a quello degli altri anni. Nel commercio ambulante timida ripresa «ma servirà tempo per tornare al pre-covid»

CARRARA – «Non è la fiera degli altri anni». E’ una voce unanime quella degli ambulanti della fiera di Sant’Andrea, che dopo lo stop dello scorso anno causa pandemia sono tornati ad animare le vie del centro di Carrara. Hanno ripreso con lo spirito e la voglia di chi è rimasto fermo a lungo e vuole ricominciare ad ingranare, ma molti di loro,  devono ancora fare i con i tanti strascichi che l’ultimo anno e mezzo ha lasciato. La fotografia delle vie del centro ne è la prova: meno banchi, meno gente e un via vai timido, se paragonato a quello degli altri anni. Niente atmosfera da fiera: per quella, probabilmente, si dovrà attendere ancora.

«E’ la sessantaseiesima fiera di Sant’Andrea che faccio: la prima volta avevo 8 anni, ero qui con mio padre», racconta Elda Francesconi, 74 anni, una vita da commerciante ambulante. «La gente ormai mi conosce, i miei sono prodotti di qualità e per questo la mia giornata la faccio sempre». Ma la differenza rispetto agli altri anni è evidente: «Stamani non c’era nessuno – continua -. Non è certo la solita fiera. In generale stiamo vivendo una piccola ripresa, ma servirà ancora tempo per tornare al pre-pandemia».

Per Dante Ginesi, altro veterano della fiera, la festa non esiste più da anni, da molto prima dell’arrivo del covid. Lui, dall’alto dei suoi quasi 80 anni, 60 da commerciante ambulante, può dire di aver vissuto i tempi in cui «la mattina era tutto pieno, e il pomeriggio non si riusciva a passare». «Le cose hanno iniziato a cambiare dall’alluvione di dieci anni fa – dice -,dopo la quale ci hanno spostato e questa piazza (piazza d’Armi, ndr.) è stata chiusa per tre anni. Da quel momento la fiera è finita».

Vuole guardare positivo invece Alessio Conforti, da 15 anni tra i banchi della fiera di Sant’Andrea. «C’è sicuramente meno gente degli altri anni, ma è anche un giorno feriale, per cui mi aspetto un buon via vai verso sera. In generale il nostro settore si sta riprendendo, siamo all’inizio di un percorso di ripresa. Servirà tempo e pazienza, ma almeno siamo di nuovo qua».

E la differenza l’hanno sentita non solo gli ambulanti ma anche i commercianti “fissi”, specialmente quelli che sono sulla piazza da anni e che la fiera la conoscono bene. «Non sembra il classico giorno di Sant’Andrea – dice Ilaria Manfroni dell’enoteca La Vinaccia – Quando ero bambina c’erano molti più banchi, adesso vedo che vendono solo prodotti toscani e giocattoli per bambini. Non c’è proprio il clima degli altri anni».