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Lavoro e bonifiche, Persiani ai sindacati: «Vedono un nemico che non c’è. Noi sempre in prima linea»

Il sindaco di Massa a Cgil, Cisl e Uil: «Dato che la pace è fatta (speriamo duri), ora possiamo andare avanti?»

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MASSA – «Ho letto con grande stupore un comunicato di Cgil, Cisl e Uil a seguito dell’incontro svoltosi venerdì scorso tra Regione, Provincia e sindacati, nel quale il Comune di Massa è stato definito come “assente e chiuso nel suo Aventino istituzionale”, un ente che si “sottrae al confronto”». Inizia così l’intervento del sindaco di Massa, Francesco Persiani che replica ai sindacati. «Dispiace – afferma il primo cittadino – che i sindacati vedano un nemico che non c’è; magari devono vederlo per forza per mantenere collegamenti con altri enti, questo non lo so ma il dubbio sorge spontaneo. L’amministrazione non è assolutamente assente, sulle questioni legate al mondo del lavoro c’è sempre, e cerca di dare il proprio contributo, per quanto di propria competenza ovviamente: che si parli di Sanac o di bonifiche mi chiedo quando mai mi sarei sottratto al confronto e ritirato sull’Aventino».

«È brutto – prosegue Persiani – confondere questioni sindacali con posizioni più prettamente politiche. Sono comunque felice per tutto il territorio di Massa che il presidente della Regione sia riuscito, in due ore, a tranquillizzare quegli stessi sindacati che fino al giorno primo lanciavano pesanti anatemi contro di lui, tacciandolo come persona assente e senza idee. Dato che la pace è fatta (speriamo duri), ora possiamo andare avanti? Dato che all’incontro dell’altro ieri l’amministrazione di Massa non è stata invitata (per poi essere accusata di assenteismo) sarebbe possibile sapere concretamente, evitando le solite e classiche parole vuote, cosa ne è emerso?»

«Dall’incontro di ieri i lavoratori (non i sindacati) che benefici ne trarranno? Comunque – conclude il sindaco – ognuno frequenta le stanze che vuole. Per chi avrà piacere di confrontarsi con me potrà benissimo trovarmi non sull’Aventino ma nel Palazzo comunale, in piazza Aranci, in piazza Betti, insomma tra la gente e tra i lavoratori, ad ascoltare le istanze dei nostri concittadini. In attesa partecipo (unico sindaco delle quattro realtà interessate) all’incontro con il Mise per Sanac, siedo ai tavoli istituzionali per chiedere e ottenere importanti finanziamenti per il territorio in tema di sanità, bonifiche, erosione e tanto altro».

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