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Influencer e blogger famosi alla scoperta della Lunigiana, tra loro anche “Cartoni morti”

Il primo e il secondo fine settimana di novembre, la cooperativa di comunità Sigeric e l’Ambito Turistico Lunigiana, proseguendo nel progetto di promozione del territorio, hanno organizzato un educational tour

LUNIGIANA – Grazie al progetto Turis. Coop. – Reti di Cooperative di Comunità è finalmente possibile presentare le piccole realtà rurali, i borghi d’Appennino, gli abitanti della Lunigiana, che sono il patrimonio più grande di questo territorio. Così, il primo e il secondo fine settimana di novembre, la cooperativa di comunità Sigeric – Servizi per il Turismo e l’Ambito Turistico Lunigiana, proseguendo nel progetto di promozione turistica del territorio, hanno organizzato un educational tour rivolto a tutti i soggetti interessati, volto a conoscere e a interagire con le cooperative di comunità lunigianesi.

Tra questi famosi della promozione turistica, anche Andrea Lorenzon, digital creator e autore di “Cartoni morti”, seguito sui social da quasi 1milione di fan, che realizzerà, come da suo tipico taglio, un documentario irriverente sulla Lunigiana. E non potevano certo mancare Elisa e Luca di “Mi prendo e mi porto via”, i due viaggiatori innamorati provenienti da Reggio Emilia, che godono di un pubblico di più di 100mila follower al quale sarà diretto il racconto del loro viaggio in Lunigiana tramite una video-guida dedicata al territorio. Infine, per ultimo ma non ultimo, Guido Anselmi, su Instagram @mistergrosso, che ha partecipato al talent show “All together now” come giurato del muro, è la ciliegina sulla torta in quanto autoctono lunigianese, di Casola in Lunigiana. Degli “osservatori” e dei “promotori” speciali, quindi, che condivideranno la loro esperienza di cooperativa di comunità che oggi rappresentano la volontà di preservare la tradizione di questo territorio.

Il primo giorno, in mattinata, i partecipanti hanno avuto l’occasione di incontrare i soci della cooperativa di comunità “Valli di Zeri” per seguire la conduzione delle pecore zerasche e assistere a una dimostrazione culinaria in una “cucina nera”. Nel pomeriggio, invece, hanno visitato il centro storico di Pontremoli, con Villa Dosi Delfini e il Castello del Piagnaro, per poi cenare presso la cooperativa di comunità “La Guinadese”, a Guinadi.

«Se a Zeri abbiamo assaggiato torte d’erbi e agnello cotto nei testi in ghisa, a Guinadi abbiamo assistito alla preparazione del testarolo, re della cucina lunigianese. – racconta il presidente di Sigeric Pierangelo Caponi – Tour operator e blogger hanno partecipato dal vivo ai momenti più interessanti di questa tradizione culinaria, gustando prodotti locali preparati con metodi antichi tramandati di generazione in generazione.»

Il secondo giorno è stato all’insegna dell’avventura, con un tour in e-bike lungo la Ciclovia dei Castelli, partendo dal Bike Center di Filattiera – presso il Centro Didattico, sede della Cooperativa di Comunità di Sigeric.

«Filattiera – prosegue Caponi – è la nostra casa. Qui abbiamo costruito un centro di assistenza e noleggio e-bike e abbiamo coordinato e supportato la realizzazione di una rete di sentieri MTB sistemati e mappati dalle associazioni ciclistiche del territorio.»

Nel pomeriggio, una visita alle Grotte di Equi, con la cooperativa di comunità “Alter Eco”, e a seguire il laboratorio di produzione della China della Farmacia Clementi per una degustazione dell’amaro prodotto nel nostro territorio sin dal 1884. La giornata si è conclusa con la cena e il pernotto presso l’Albergo Diffuso “Centoborghi” di Fivizzano. Il terzo giorno, infine, i partecipanti si sono affacciati al di fuori dei confini della Lunigiana, in Garfagnana e Alta Versilia, visitando San Romano, la Fortezza delle Verrucola, Levigliani e l’Antro del Corchia e incontrando la cooperativa di comunità “La Fortezza”.

«Le cooperative di comunità sono una forma di aggregazione sociale grazie alla quale le piccole realtà rurali e montane della Toscana possono organizzare i servizi indispensabili per la vita di queste comunità. In Lunigiana, molte realtà nate dall’esperienza associativa si sono costituite in cooperative per strutturare e trasformare in lavoro l’amore per il proprio piccolo borgo e per il nostro territorio. Dai pascoli dello zerasco fino ai borghi storici del pontremolese e del fivizzanese, questi Educational Tour hanno messo l’accento sui valori umani e tradizionali del nostro territorio, facendo vivere esperienze autentiche e uniche nel suo genere a chi ha partecipato. Queste due settimane hanno rappresentato un’importante occasione di visibilità per tutto il nostro territorio. Fin dalla sua costituzione – conclude il presidente Pierangelo Caponi, la cooperativa Sigeric ha investito nella promozione della Lunigiana e ha creduto nell’importanza di fare rete e sistema con tutti gli operatori del territorio. Questi Educational tour sono il risultato del lavoro di tutti, in sinergia.»