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Le Istituzioni Informano di La Voce Apuana - Comune di Carrara

Lotta contro il cancro alla cervice uterina, la “Venere” si colorerà di verde acqua

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CARRARA – Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità la mozione che accoglie l’invito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità a illuminare il 17 novembre, primo anniversario della strategia globale per l’eliminazione del cancro della cervice uterina, monumenti ed edifici pubblici di particolare rilievo. Anci e Consiglio regionale hanno invitato, quindi, i Comuni toscani ad aderire all’iniziativa.

Il 17 novembre 2020 l’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato una strategia per eliminare, entro il 2030, il cancro cervicale causato dal Papilloma virus attraverso gli strumenti della prevenzione primaria, secondaria e del trattamento. In occasione del primo anniversario ha richiesto alle istituzioni pubbliche di sostenere la causa, illuminando con il colore teal (verde acqua), assunto a simbolo della sensibilizzazione sul cancro cervicale, monumenti ed edifici pubblici, al fine di informare l’opinione pubblica su tale patologia nel perseguimento degli obiettivi di prevenzione.

Il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, ha aderito alla campagna, disponendo che per l’occasione venga illuminata la “Fontana della Bagnante” di Aldo Buttini (conosciuta come La Venere), in Largo 25 Aprile. Il cancro della cervice uterina è un tumore della sfera genitale femminile ed è causato da un’infezione persistente da papilloma virus umano, molto frequente, soprattutto nelle giovani donne. La comunità scientifica internazionale e le autorità sanitarie a livello mondiale individuano nella prevenzione la carta vincente per la battaglia contro i tumori da HPV, in quanto sono prevenibili grazie alla prevenzione primaria, attraverso la vaccinazione anti-HPV, e alla prevenzione secondaria, tramite i test per lo screening per il tumore del collo dell’utero, con la possibilità di curarli efficacemente, se diagnosticati tempestivamente. Nelle donne di età compresa tra i 15 ed i 44 anni, il Papilloma virus costituisce la seconda causa più comune tra i decessi ascrivibili alle patologie oncologiche.

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