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Sanac: è ancora tensione tra maggioranza e opposizione, ma c’è il documento a sostegno dei lavoratori

I gruppi consiliari di Forza Italia e Pd tornano sull'episodio che ha visto gli operai dell'azienda massese lasciare l'aula durante l'ultimo consiglio comunale. Nardi (Pd): «Io continuo a lottare con i lavoratori»

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MASSA – Quanto accaduto nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Massa, con una rappresentanza dei lavoratori Sanac che, spazientita, ha lasciato l’aula (ne abbiamo parlato qui), non ha lasciato indifferenti i consiglieri. Sulla vicenda sono intervenuti sia dal gruppo di Forza Italia che da quello del Pd. Il primo, innanzitutto, per fare chiarezza sull’episodio e per spiegare “qual è stata la problematica che ha generato un dibattito imprevisto”. “Spiace solo constatare – scrivono in una nota i consiglieri Luca Guadagnucci, Piergiuseppe Cagetti e Stefano Benedetti – che nel mentre la maggioranza tutta compatta, ha abbracciato immediatamente la causa degli operai, con l’intento di produrre un documento senza fare polemiche o strumentalizzazioni politiche, la minoranza, dopo aver partecipato alla stesura dello stesso, appena ritornata in sala consiliare, abbia sollevato dubbi e perplessità sul metodo utilizzato con il chiaro intento di boicottare l’iniziativa alla quale la maggioranza aveva aderito senza se e senza ma. Infatti, alla fine degli interventi e quando i rappresentanti delle maestranze della Sanac avevano già lasciato la sala consiliare, il documento è stato posto in votazione dal Presidente del Consiglio e quindi approvato all’unanimità dalla maggioranza e dalla minoranza”.
Documento di cui di seguito riportiamo il testo.

“Il Consiglio Comunale, preso atto del documento presentato oggi 25/10/2021 dalle sigle sindacali dei lavoratori Sanac, letto in aula X aprile e sottoscritto ad unanimità dai gruppi consiliari, si impegna a proseguire l’attività di vicinanza nei confronti dei lavoratori Sanac e a continuare a sollecitare le istituzioni a tutti i livelli, affinché la vertenza diventi una priorità dell’agenda politico/istituzionale. Si impegna, altresì, ad essere a fianco dei lavoratori a difesa del diritto al lavoro in ogni forma lecita di mobilitazione”.

“In questi casi – proseguono i consiglieri – trattandosi di una vertenza che coinvolge molte famiglie, la politica e i politici, i gruppi consiliari, devono trovare una sintesi che permetta di arrivare a quella unità e condivisione necessarie per mettere in campo tutte le iniziative che in qualche modo  possono condizionare positivamente la vertenza, con l’obiettivo di difendere e salvaguardare il diritto al lavoro. Per quanto riguarda Forza Italia, stiamo già provvedendo a sensibilizzare i sindaci della Lunigiana a intraprendere la stessa iniziativa nei propri consigli comunali, affinché la mobilitazione istituzionale diventi più incisiva nei confronti dell’attuale Governo, che dovrà fornire delle risposte plausibili in termini di concretezza nei confronti di Arcelor Mittal, che fino ad oggi ha ricevuto sostanziali benefici. Di tutto ciò – chiudono – abbiamo già informato gli eletti sul nostro territorio, il sottosegretario on. Deborah Bergamini e il Senatore Massimo Mallegni, i quali, ognuno per le proprie competenze, si impegneranno ad assumere tutte le iniziative legittime nei confronti del governo per individuare una soluzione definitiva per la ripresa dell’attività lavorativa dell’azienda Sanac di Massa”.

Nel frattempo, dal gruppo consiliare del Pd ritengono di dover fare una “doverosa precisazione”. “Il nostro intendimento – chiariscono – era quello di definire un documento che esprimesse il pieno impegno del Consiglio comunale a sostegno della lotta dei lavoratori Sanac. Nella sede più importante della discussione politica cittadina era necessario elaborare un testo che unisse alle istanze sindacali una ferma presa di posizione politica di ferma solidarietà e di decisa partecipazione; la discussione consiliare serve a questo, ad esprimere una soggettività politica, non al solo recepimento di documenti di altre realtà. Serviva quindi un’elaborazione che facendo proprio le posizioni sindacali formulasse una linea comune, di chiara matrice politica che non si limitasse alla pacca sulle spalle. Se servivano tre ore invece che 20 minuti, non riteniamo fosse decisivo; decisiva è invece la limpidezza del sostegno, a cui aggiungere proposte concrete come quella di chiedere un intervento pubblico per Sanac”.

“La discussione consiliare – concludono dal Pd – non può essere considerata un mero orpello, ma momento decisivo dell’espressione di una comunità che vuole battersi per Sanac.

Oggi il primo incontro alla Camera, Nardi: «Aperto un focus importante sulla vertenza. Continuo a lottare con i lavoratori»
Oggi, 27 ottobre, si è svolto il primo incontro alla Camera alla presenza dei lavoratori e dei sindacati in merito alla vertenza Sanac. “Garantire a Sanac una continuità produttiva e la tutela di tutti i lavoratori coinvolti”. Queste le parole della deputata del Pd Martina Nardi al termine dell’audizione. “Sicuramente oggi è stato aperto un focus importante su questa vertenza – ha commentato la presidente della commissione attività produttive – al termine del quale potremo dare risposte a questi lavoratori, dopo aver parlato con il governo e con tutti i protagonisti coinvolti. Io continuo a lottare con i lavoratori”.

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