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Movimento, salute, sostenibilità: il mondo della scuola riparte da Massa-Carrara foto

All’Hotel Villa Undulna si è svolto il Forum Nazionale promosso dal Panathlon International Distretto Italia. Presenti anche Marcello Lippi e Sara Simeoni

MASSA – Nel fine settimana appena passato, all’Hotel Villa Undulna di Cinquale (Montignoso, Massa-Carrara), si è svolto il Forum Nazionale “La Ripartenza della Scuola: Più Movimento, Più Salute, Più Sostenibilità”, promosso dal Panathlon International Distretto Italia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale (Ufficio IX) di Lucca e Massa-Carrara e la Consulta Provinciale degli Studenti di Lucca e Massa-Carrara.

L’evento è stato trasmesso in diretta streaming per tutta la sua durata, ben 14 ore di trasmissione, grazie al lavoro svolto da alunni, docenti e tecnici degli istituti Galilei di Carrara e liceo classico Da Vinci di Aulla. La sede Salvetti dell’IIS “E. Barsanti” di Massa ha gestito l’accoglienza degli ospiti e le interviste fuori onda di circa cinquanta partecipanti. L’Istituto Alberghiero ha provveduto alla parte enogastronomica. Preziosa anche la collaborazione dei tre licei sportivi di Massa, Viareggio e Lucca e degli Istituti Comprensivi a curvatura sportiva.

Il forum aveva lo scopo di formulare e porre all’attenzione delle istituzioni argomenti di rilevanza nazionale attinenti al mondo della scuola, temi strategici che coinvolgono il movimento, inteso come attività fisica, l’educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile. Nei mesi recenti numerose evidenze scientifiche nazionali ed internazionali hanno confermato l’importanza dell’attività fisica nell’infanzia e nell’adolescenza, con particolare attenzione alla disabilità, ed hanno sottolineato il ruolo che l’istituzione scolastica può assolvere nel favorire corretti stili di vita e comportamenti salutari, contribuendo ad una buona pratica del movimento quotidiano.

Si sono alternate numerose tavole rotonde, workshop e sessioni di lavoro moderate da giornalisti sportivi, nel dibattito sono intervenuti, in collegamento, il ministero dell’Istruzione, nella persona del sottosegretario, Rossano Sasso, il ministero della Salute, nella persona del Ministro, Roberto Speranza, e il dipartimento per lo Sport, nella persona della sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, e Vito Cozzoli, presidente di Sport e Salute.

La società scientifica e dalla società civile, oltre che dai tanti docenti scolastici che da molti anni si battono affinché l’attività fisica entri a pieno titolo nei programmi scolastici era rappresentata dal esponenti del mondo delle professioni legate alla salute ed al benessere.

I lavori sono stati aperti da Donatella Buonriposi, dirigente Ufficio Scolastico Lucca e Massa-Carrara, che ha auspicato una nuova organizzazione della scuola, soprattutto una maggiore attenzione all’edilizia scolastica ed agli spazi della didattica. Ambienti di apprendimento innovativi possono motivare gli allievi, ridurre la dispersione scolastica e contenere il disagio emotivo che la pandemia ha ingenerato in tutti, ma nei giovani in modo particolare. L’obiettivo che la provveditrice ha suggerito ai docenti e ai dirigenti presenti, parafrasando Edgard Morin, è stato quello di creare “teste nuove”.

Unanime condivisione è stata registrata anche con riferimento alle proposte emerse nei workshop: assicurare la presenza dei docenti di scienze motorie nelle scuole elementari se non anche nelle scuole materne; incrementare l’attività di educazione fisica nella scuola media e nel liceo da due ad almeno quattro ore settimanali; ripristinare i gruppi sportivi scolastici che, a differenza delle associazioni sportive, consentono a tutti di praticare qualsiasi disciplina sportiva; rendere obbligatorio il conseguimento di almeno sei crediti formativi in attività sportive ai fini della laurea triennale.

Marcello Lippi, allenatore dell’Italia campione del mondo nel 2006, ha rimarcato l’importanza di fare squadra per dare nuova linfa al binomio tra scuola e sport, esortando i genitori ad essere esempi positivi di fair play nell’educazione dei propri figli. Anche Sara Simeoni, storica medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca 1980 nel salto in alto, ha invitato tutti i presenti a rimboccarsi le maniche, offrendo un ulteriore spunto di riflessione in relazione allo svolgimento delle ore di educazione fisica in ambienti e spazi all’aperto.

Infine, grandi emozioni hanno suscitato le esperienze di campo e gli spunti di riflessione provenienti da una nutrita rappresentanza dello sport paralimpico quali i due campioni dell’equitazione e del nuoto, Sara Morganti, Francesco Bocciardo, Andrea Lanfri e Stefano Gori che hanno dimostrato come l’attività motoria sia un vero e proprio farmaco non solo dal punto di vista fisico ma anche psicologico e sociologico.

Lorenzo Caruso, studente della 3°A indirizzo Web Community dell’Istituto Salvetti di Massa che ha realizzato le interviste ai partecipanti del forum, a conclusione di lavori ha rilasciato la seguente riflessione: «Ringraziamo l’organizzazione, in particolare i professori Claudio Oliva e Vincenzo Genovese dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa-Carrara, per averci affidato un ruolo importante all’interno dell’evento. Per la prima volta dopo il periodo difficile che abbiamo vissuto, noi studenti ci siamo sentiti utili. Abbiamo avvertito la voglia e il piacere di tutti i partecipanti di confrontarsi con noi. E’ stata un’occasione per mettere in pratica le nostre competenze e dimostrare che la scuola non si fa solo tra i banchi. Spero ci siano presto altre opportunità di questo genere».

Il Forum ha visto la sua conclusione con le proiezioni video degli Istituti “Piaggia” di Viareggio dal titolo “Guida sportiva per scansa fatiche” (V° Liceo Artistico audio visivo e multimediale di Viareggio) e dell’I.C. “Menconi – Leopardi” di Carrara Avenza.