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Dieci anni dal tragico evento che cambiò tante vite: Aulla ricorda l’alluvione

Ecco il programma delle commemorazioni per ricordare le vittime e i soccorritori

AULLA – Sono passati dieci anni da quando, quel 25 ottobre 2011, Aulla (Massa-Carrara) fu letteralmente ricoperta di acqua e fango. Un giorno impossibile da dimenticare, che è entrato come un fulmine a ciel sereno nelle vite di chi, quel giorno, ha perso qualcosa o qualcuno e ha rischiato la vita, ma anche di chi, il giorno dopo, all’alba della catastrofe, si è tirato su le maniche e si è riversato volontariamente per le strade ad aiutare il prossimo.

Inizialmente, fu difficile capire da dove iniziare, ma capito che bastava iniziare a spalare e a lavare, tutto fu sgomberato in poco tempo, ma quell’odore di melma, quel freddo che giungeva fino alle ossa puntuale, ogni sera di lavoro, resteranno indelebili. Sono passati dieci anni da quel fatidico giorno che ha stravolto tante vite, la città ha sanato le sue ferite, ma il ricordo è ancora vivo.

L’amministrazione, si legge sui social, ha indetto una giornata commemorativa per lunedì 25 ottobre, per ricordare le vittime ma anche le gesta di tutti coloro che, con coraggio e senso civico, si sono distinti in quei momenti drammatici e nella successiva ricostruzione.

Il programma prevede alle ore 11.30 inaugurazione Largo Enrica Pavoletti e Claudio Pozzi, vittime dell’alluvione; alle ore 16 riconoscimenti alle associazioni e alle personalità che si sono distinte con il proprio eroismo in occasione del tragico evento; alle ore 18 la Santa Messa presso l’Abbazia di San Capasio; alle ore 21 concerto di violino a cura di Claudio Galazzo sempre presso l’Abbazia di San Caprasio.