Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

Ex Cjmeco: 165mila metri quadri di rifiuti ingombranti verso bonifica e risanamento foto

Presentata la strategia che nasce dall'accordo tra Demanio e Comune di Aulla. Intervento per 10milioni di euro

Più informazioni su

AULLA – Al via il percorso che porterà alla bonifica e al completo risanamento della zona Cjmeco, in località Colombera (Aulla, Massa-Carrara). Dopo l’annosa diatriba processuale fra Agenzia del Demanio e Comune di Aulla, le due parti hanno avviato una collaborazione istituzionale con l’obiettivo di dare una prospettiva futura ad un sito inquinato e abbandonato da anni. Questo pomeriggio, nella sala consiliare del Comune di Aulla, l’amministrazione comunale ha incontrato i rappresentanti dell’Agenzia del Demanio nelle figure del Direttore Regionale Ing. Stefano Lombardi e degli avvocati Benedetta Nardini e Tiziana Pardini, oltre all’avvocato Riccardo Diamanti, legale del Comune di Aulla.

L’incontro è servito ad illustrare il cronoprogramma del percorso di valorizzazione dell’area che riguarderà, anzitutto, il completamento delle necessarie azioni di tutela e salvaguardia dell’ambiente per cui è stato già previsto un programma di interventi per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti. Una volta recuperata la zona sul piano fisico-ambientale, grazie all’azione sinergica fra amministrazioni centrali, enti locali e territorio, la zona della Colombera avrà una nuova destinazione d’uso capace di attrarre consistenti investimenti pubblici e privati e di valorizzarne il potenziale.

L’appuntamento di oggi segue alla firma dell’accordo transattivo tra le parti, risalente al mese di agosto 2021, che ha stabilito il pagamento al Comune di Aulla di circa un milione di euro entro 90 giorni dalla sottoscrizione (più 90mila euro per il rimborso delle spese legali sostenute).

L’accordo ha sancito la conclusione del complesso iter processuale avviato negli anni Novanta che ha visto il Comune di Aulla vittorioso in secondo grado di giudizio.

Il sito Cjmeco, di proprietà demaniale, è stato per anni un ecomostro, un sito produttivo in disuso e in stato di degrado. Un’area di circa 165mila metri quadrati, tuttora invasa da rifiuti ingombranti, che finalmente sarà bonificata e riqualificata.

Per il Sindaco Roberto Valettini quello presentato oggi è “il traguardo più importante per il Comune di Aulla negli ultimi sessant’anni. Si risolve una questione difficile e annosa, iniziata nel 1997 e conclusasi oggi nel migliore dei modi, per la comunità di Pallerone, per l’ambiente, per il territorio e per la salute dei nostri cittadini. Questo grazie all’accordo in virtù del quale il Demanio provvederà alla bonifica per circa 10 milioni di euro, con la corresponsione al Comune di circa un milione: una liquidità estremamente significativa in un momento di flessione economica generale aggravata dalla pandemia”.

“Una svolta epocale per il futuro ambientale del nostro territorio”. Così l’ha definita l’Assessore all’Ambiente e Vicesindaco Roberto Cipriani. “Seguiremo in modo puntuale tutte le fasi e i passaggi decisivi di questo percorso, nella logica di una collaborazione continuativa con l’Agenzia del Demanio finalizzata alla riqualificazione e allo sviluppo dell’area”.

La Presidente del Consiglio Comunale Silvia Amorfini è vicina ai concittadini di Pallerone ed esprime la propria soddisfazione, da amministratore, per “un risultato storico che pone fine ad un disagio patito da molti anni dalla comunità”.

“Il Demanio si associa alla soddisfazione per la chiusura della transazione, che prevede delle fasi ben precise – ha dichiarato il Direttore Regionale del Demanio Lombardi -. I primi 250mila euro per la caratterizzazione delle aree, che avrà luogo nel 2022, sono già stati autorizzati dal Ministero. A seguire verrà fatto un bando per la bonifica dei terreni: un investimento importante che chiude una vicenda annosa dove la sfida più grande per lo Stato sarà quella di bonificare e trovare un futuro per questi spazi, con l’obiettivo di portare economia e benessere alla comunità di Aulla”.

 

Più informazioni su