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Vent’anni dalla tragedia di Linate, a Massa il ricordo di Valentina Giumelli foto

L'8 ottobre 2001, appena un mese dopo il crollo delle torri gemelle, una catena di errori ed omissioni causò la collisione di due aerei sulla pista di decollo: 118 persone persero la vita

MASSA – Sono passati 20 anni dal tragico incidente aereo di Linate in cui perse la vita la giovane massese Valentina Giumelli. L’8 ottobre 2001, appena un mese dopo il crollo delle torri gemelle, una catena di errori ed omissioni causò la collisione di due aerei sulla pista di decollo. Fu definita la più grave catastrofe aerea in Italia per numero di vittime: 118 vite si spensero, tra queste anche quella di Valentina, 26 anni, studentessa di Ingegnerie delle Telecomunicazioni, che doveva recarsi in Danimarca a lavorare sulla sua tesi di laurea. Era una studentessa modello, brillante e rapida nell’apprendimento.

Nata a Carrara il 30 aprile 1975, Valentina ha sempre vissuto a Marina di Massa. Ha frequentato le scuole elementari Lidia Lalli, le medie Don Milani, e conseguito la maturità scientifica al Liceo “Enrico Fermi” di Massa. Poi è iniziata la carriera universitaria all’Università di Pisa, un percorso spezzato da una tragedia.

Dopo la morte della giovane, al rettore dell’università fu presentata una petizione perché fosse conferita a Valentina la laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni “alla memoria”. La proposta fu accettata e il titolo conferito il 12 giugno 2002.

Valentina era una ragazza dalle mille doti e dai mille interessi: era una creativa, un’amante della lettura e della scrittura. Suonava il pianoforte ed aveva sostenuto diversi esami al conservatorio “Puccini” di La Spezia. La sua morte, il dramma di una vita giovane e spensierata spezzata dal giorno alla notte, ebbe un’enorme risonanza. Mario Luzi dedicò una poesia a Valentina, “Addio Vale”, pubblicata nel volume “Rimata” dell’editore Battei di Parma e successivamente incisa alla Cava dei Poeti, a Carrara.

In memoria della giovane, il 24 dicembre 2002, è stata costituita l’associazione “per Valentina Onlus”, con lo scopo di promuovere finalità di solidarietà sociale e di beneficenza a favore di persone svantaggiate, di istituzioni, pubbliche e private, l’assistenza socio sanitaria e diffondere la cultura in genere: musica, arte, scienza, poesia e letteratura.

Il 2 maggio 2003 l’intitolazione a Valentina della Biblioteca Civica “S. Giampaoli” di Massa, che quest’anno ha ricevuto in donazione nuovi arredi per l’area piccoli, quali tavoli di legno colorati e seggioline, oltre a pratiche shopper con i disegni di Valentina che saranno distribuite agli utenti della biblioteca ragazzi per il prestito librario. «La famiglia di Valentina  – ricorda l’assessora Nadia Marnica –  in questi anni ha arricchito la biblioteca comunale con importanti donazioni; l’associazione nata in suo ricordo da sempre ha promosso iniziative di beneficenza allo scopo di diffondere solidarietà, cultura e assistenza. Voglio solo dire loro grazie per tutto quello che hanno fatto e continueranno a fare».

Valentina sarà ricordata in biblioteca con laboratori di lettura e incontri dedicati ai bambini. Sabato 9 ottobre alle 10 per il ciclo “Nati per leggere”, letture ad alta voce  per bambini, un laboratorio sarà riservato alla fascia d’età 4-6 anni mentre alle ore 11.30 un secondo laboratorio a cura dei volontari “Nati per leggere” sarà per piccolissimo, nella fascia 0-3 anni.

Domenica 10 ottobre alle 16 si terrà “Il Cartastorie: mille storie matte da inventare e disegnare”, laboratorio per bambini 5-10 anni. Il Cartastorie è un libro-gioco della collana Creative Books ideato dall’illustratrice Simona Peres, grazie al quale si può costruire un divertentissimo gioco di carte per inventare storie originali e strampalate. Durante l’incontro l’autrice illustrerà il funzionamento del libro e si giocherà inventando insieme storie incredibili che saranno poi trasformati in bellissimi disegni. In collaborazione con: Culturando APS.