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Torna la Castagna Bike & Trail, più di 1700 ciclisti (e non solo) attesi in Lunigiana

Riprende il più grande raduno cicloturistico di MTB del centro-nord dopo il periodo di stop forzato. L'organizzatore Emanuele Pagani: «Il segreto? La ricca offerta di percorsi e la non competitività»

LUNIGIANA – Quattro percorsi tra i borghi della Lunigiana, in bici o a piedi, per riscoprire il piacere dello sport e dello stare insieme. La Castagna Bike & Trail, il più grande raduno cicloturistico di MTB del centro-nord, torna ad animare le strade della Lunigiana dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia. L’appuntamento è per domenica 10 ottobre con ritrovo alle 8 (partenza ore 9.30), quando in via San Genesio (loc. Filetto) si riuniranno più di 1700 biker (e non solo) provenienti soprattutto da Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, pronti a vivere un’avventura «senza cronometro, come da tradizione».

Quattro gli itinerari, dicevamo, ognuno adatto a una particolare tipologia di appassionato. Il percorso corto, da 25 km e 300 metri di dislivello rappresenta per molti la prima esperienza ed è adatto soprattutto alle famiglie con bambini (dagli 8 anni in su). Si svolge infatti quasi completamente su territorio pianeggiante, sterrato per l’80% ma senza particolari difficoltà tecniche. Filetto, Filattiera, Ponticello, Caprio e Mocrone sono i borghi attraversati. Rispetto alle edizioni precedenti, la parte centrale risulta rinnovata grazie agli interventi effettuati e appena terminati per la realizzazione della Ciclabile dei Castelli.
Il percorso medio (35 km, 700 metri di dislivello), che attraversa Filetto, Filattiera, Ponticello, Caprio e Mocrone, è l’ideale per i bikers che si sentono pronti ad affrontare un dislivello superiore. Qui è richiesta una certa preparazione che permetta di affrontare i tratti tecnici della discesa finale. Il percorso comprende la salita dell’oliveto di Caprio, quella che da Mocrone sale in Numbria, infine “il Nostro” Single Track della Fola.
Il percorso lungo, da 50 km e 1.500 metri di dislivello, mette alla prova la preparazione fisica e la tecnica di guida dei bikers. Per la prima volta si sale fino ai Prati di Logarghena e si percorre anche il nuovissimo single track “Fil di gresta” realizzato dalla ‘Lunigiana X Bike’. Un tracciato entusiasmante, fatto di salite da rampichino, paesaggi mozzafiato e single track da brivido. Il percorso attraversa Filetto, Mocrone, Filattiera, Caprio e Ponticello, Macerie, Tarasco, La Rocca Sigillina e arriva sul Monte Bosta, pedalando nel mezzo del bellissimo borgo di Lusignana.

Novità dell’edizione di quest’anno è il percorso Extreme, da 60 km e 2.000  metri di dislivello, adatto a chi vuole mettersi alla prova su chilometraggi estesi e scoprire angoli della Lunigiana fino ad ora mai toccati dalle tracce della Castagna Bike. L’itinerario comprende i Prati di Logarghena, Gpm sul monte Bosta e tutti i single track realizzati dai ragazzi della Lunigiana X Bike: “Vecchio Henry, Fil di gresta , Renzhofer, Cà di Piola e sul finale il single track “La Fola”, forse il più impegnativo della giornata. Oltre a tutti i borghi attraversati dal percorso lungo, i Bikers dell’ Extreme vedranno Cavallana e Numbria.

Oltre ai percorsi bike tornerà anche la formula della Castagna Trail, manifestazione dedicata a camminatori, trail runner ed escursionisti, che potranno scegliere tra tre itinerari differenti. A loro sarà riservata una cartellonistica speciale di colore “rosso”, per differenziarla da quella che traccia i percorsi “bike”, di colore giallo.

L’emozione è tanta tra gli organizzatori per il ritorno di una manifestazione che negli anni è riuscita ad attrarre un numero sempre maggiore appassionati: «Pensare che 2mila persone domenica mattina mettano la sveglia, si alzino e vengano qui a partecipare a una cosa pensata e organizzata da noi, è motivo di soddisfazione e orgoglio – afferma Emanuele Pagani -. Certo, c’è anche un po’ di paura, perché quando hai un così grande numero di persone da “soddisfare”, sai che hai una grande responsabilità».

Il segreto del successo? Due sono gli ingredienti: «Da un lato la non competitività dell’evento. L’assenza di un cronometro è la chiave che apre a qualsiasi tipo di approccio. Dall’altro l’offerta di percorsi, adatti sia all’amatore super allenato che vuol fare un percorso durissimo, sia alle famiglie con bambini piccoli, per i quali esiste un itinerario ad hoc. Il più , con l’aggiunta del Trail e quindi dei percorsi a piedi, l’offerta si è arricchita ancora di più».

Niente obbligo di green pass per partecipare, ma servirà presentare il modulo anti covid già compilato. La mascherina sarà obbligatoria solamente in griglia.