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Erosione, M5s contro Comune e Regione: «Sono entrambi responsabili»

«Gettati in mare milioni di euro per riportare della sabbia sul nostro arenile, compreso l'ultimo ad opera del Comune di Massa che ha speso 500.000 € per qualche granello di sabbia»

MASSA – “La discussione sull’annosa questione della difesa del litorale ha assunto toni paradossali: Comune contro Regione e viceversa, ma la realtà è che si sono persi anni dietro al nulla di fatto: entrambi responsabili di lungaggini e progetti inefficaci reiterati senza criterio”. Nel continuo botta e risposta tra Comune e Regione sul tema dell’erosione interviene anche il M5s di Massa con i consiglieri comunali Luana Mencarelli e Paolo Menchini, il cui attacco è nei confronti di entrambe le istituzioni: “Il Comune lamenta, in maniera propagandistica, che gli sono stati “sfilati” i 22 milioni di euro per l’opera di contrasto all’erosione, ma dimentica di raccontare che gli investimenti hanno una durata, dopodiché, se non utilizzati, vengono riassorbiti dal bilancio dell’ente finanziatore. La Regione, infatti, a scadenza, aveva chiesto all’amministrazione Persiani un progetto pronto da realizzare – cantierabile – che Massa non aveva. Dal Comune invece è stato consegnato alla Regione solo un piano di sviluppo di un’ipotesi, andando tra l’altro ben oltre il  finanziamento di 22 milioni che non sarebbero stati più sufficienti. L’opera proposta infatti prevede un costo di circa 36,5 milioni solo per il tratto dal Lavello alla foce del Frigido”.

“Siamo ben lontani da un progetto di difesa dell’intero litorale massese – fanno notare i consiglieri pentastellati – e non si è mai parlato degli inarrestabili cambiamenti climatici che in base a studi della NASA provocheranno un innalzamento dei mari italiani dai 30 agli 80 cm nei prossimi 80 anni. Nel frattempo sono stati gettati in mare milioni di euro per riportare della sabbia sul nostro arenile, compreso l’ultimo ad opera del Comune di Massa che ha speso 500.000 € per qualche granello di sabbia, a causa dell’evidente incapacità di questa giunta di stare al passo con la progettualità delle soluzioni alle criticità nostrane”.
“Tutti questi soldi – chiedono Menchini e Mencarelli – per chi vengono spesi se poi i massesi e i turisti hanno a disposizione sempre meno spiaggia libera: arenili di cui poter usufruire in maniera gratuita?”