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Le Istituzioni Informano di La Voce Apuana - Comune di Carrara

Consulta delle politiche giovanili, il Comune di Carrara riapre il bando fino al 31 ottobre

Si cercano sei giovani lavoratori; sei ragazzi inoccupati; sei studenti universitari residenti nel Comune di Carrara e con età massima 23 anni

CARRARA – L’amministrazione comunale ha riaperto i termini per l’adesione alla Consulta delle politiche giovanili: con la determina numero  3973 del 21/09/2021 è stato infatti stabilito che fino al prossimo 31 ottobre potranno essere presentate le domande finalizzate alla selezione dei seguenti componenti della Consulta delle Politiche Giovanili: sei rappresentanti del mondo dei giovani lavoratori; sei ragazzi inoccupati; sei studenti universitari. Tutti dovranno essere residenti nel Comune di Carrara e con età massima 23 anni.

«Crediamo con convinzione nella necessità di questa consulta, uno strumento di partecipazione attiva rivolto espressamente ai più giovani: mai come in questo periodo, così fortemente segnato anche nelle relazioni sociali dalla pandemia, è fondamentale coinvolgere le nuove generazioni nella vita pubblica della città. Il loro contributo sarà un elemento di crescita per tutta la comunità» ha dichiarato l’assessore alle Politiche Giovanili Federica Forti.

La domanda potrà essere inviata tramite PEC all’indirizzo  comune.carrara@postecert.it, oppure spedita tramite raccomandata A.R., indirizzata al Dirigente del Settore Attività Produttive/Cultura e Biblioteca/ Servizi Educativi e Scolastici, Comune di Carrara, Piazza  2 Giugno 1 – 54033 Carrara, o ancora consegnata all’Ufficio Protocollo del Comune di Carrara, Piazza Due Giugno, n. 1 (aperto al pubblico da lunedì a venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.30).

La documentazione è scaricabile sul sito del Comune all’indirizzo web.comune.carrara.ms,it
Come organo consultivo del Consiglio e della Giunta Comunale, la Consulta (di cui faranno parte anche il Sindaco o un suo delegato individuato tra gli Assessori,  un consigliere di maggioranza e uno di minoranza) non svolgerà nessuna attività di propaganda politica, ma avrà  la finalità di proporre progetti, attività, approfondimenti e iniziative finalizzati a un maggiore coinvolgimento dei giovani, favorendo la socializzazione e occupandosi di tutte le materie inerenti le nuove generazioni. L’obiettivo della Consulta è quello di creare un “sistema” di politiche giovanili, promuovendo interventi che coordinino e completino l’attuale rete di servizi rivolti ai giovani.