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Massa, maltempo e viabilità in tilt: Comune sotto attacco dell’opposizione (e anche di un po’ di maggioranza) foto

All'attacco il gruppo consiliare del Pd: «Il caos regna sovrano». Cofrancesco: «Si dimetta chi ha compiuto il disastro»

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MASSA – «Voglio capire se possiamo continuare ancora a giocare sulla pelle dei cittadini». Inizia così il comunicato del consigliere comunale del gruppo misto di maggioranza Antonio Cofrancesco. «Massa – afferma – è diventata una città invivibile, le ultime modifiche apportate alla viabilità del centro cittadino hanno paralizzato l’intera città. Si può modificare una viabilità a ridosso dell’apertura delle attività scolastiche? Si può continuare a posare cemento nelle piazze più importanti della nostra città senza pensare minimanente al rischio idrogeologico?» Queste sono le domande che Cofrancesco rivolge alla giunta e ai tecnici. «Forse – prosegue – prima di tutto andrebbero ascoltate le attività, i cittadini, le associazioni, i gruppi politici presenti sul nostro territorio prima di continuare ad arrecare danni a un’intera comunità. Forse sarebbe il caso che chi ha compiuto l’ennesimo disastro, avesse l’umiltà di dimettersi. Una città paralizzata lo vediamo dalle foto e dai video postati sui social di quello che sta accadendo in questa ultima settimana sul nostro territorio. Ci sarà un responsabile di tutto questo? Allora invito il primo cittadino a prendere seri provvedimenti affinché questi personaggi vadano a fare altro».

«Quando i cittadini, le associazioni, ripetutamente facevano notare che la rotatoria di via Chiesa, a ridosso dei due semafori avrebbe creato tantissimi problemi di viabilità, qualcuno si è permesso di ironizzare sulla reale situazione annunciata, la rotatoria in questione con l’apertura delle attività  scolastiche, sta creando tantissimi problemi di viabilità. Mi giungono segnalazioni – continua Cofrancesco – per transitare dal semaforo di Turano a quello di Castagnola ci vogliono circa 30 minuti». In chiusura Cofrancesco manda ancora un messaggio al sindaco e alla giunta: «Il 2023 è vicino, forse sarebbe ora di cambiare atteggiamento, iniziare a lavorare con umiltà, tralasciando le imposizioni politiche e guardare al futuro in un’ottica di confronto con la cittadinanza e le associazioni di categoria».

All’attacco anche il Pd: «Il caos regna sovrano»
«Dopo un’estate secca – intervengono dall’opposizione i consiglieri del Pd Gabriele Carioli, Stefano Alberti, Giovanni Giusti e Alessandro Volpi – è facile aspettarsi che prima o poi arrivi una perturbazione a creare disagio. Se poi ci aggiungiamo la “novità delle Scuole aperte” , i cittadini che si spostano in macchina lasciando i mezzi a due ruote, cantieri mal segnalati e viabilità sperimentalmente modificata ecco che il caos regna sovrano; un caos ancora più colossale se la sperimentazione viaria è del tutto cervellotica. Creare microcorsie da autoscontri e piazzare rotonde praticamente ovunque, trasformando il centro città in un percorso ad ostacoli non poteva non avere effetti devastanti appena la città si fosse messa, fortunatamente, in moto».

«Gli amministratori cosa rispondono di fronte a tutto ciò? Replicano che a Massa da sempre con due gocce d’acqua si soffre. Ecco dopo quasi 4 anni i nuovi arrivati colpevolizzano quelli di prima, la Regione, il tempo etc. Ma il vostro turno quando sarà? Quando riconoscerete i vostri errori, le vostre improvvisazioni, le negligenze sulle manutenzioni ordinarie sui tombini ostruiti, nonostante suggerimenti attraverso interpellanze a cui sono state date risposte di poco credibili interventi programmati nei prossimi mesi. Volete nascondere la vostra inadeguata competenza con aperture di cantieri per rifacimento piazze, magari spostando risorse più utili altrove, che stravolgono gli assi viari e quindi i sottoservizi, a cominciare dalle fogne bianche, andando a peggiorare anziché risolvere problematiche ataviche come l allagamento del sottopasso della stazione. «Allerte meteo segnalate e mal gestite, a cominciare dalla gestione delle pompe idrauliche, con un sindaco che va in terra tedesca, in pompa magna, per le nozze di Diamante del gemellaggio, e nel frattempo la Città di Massa finisce al Tg1… mah. Magari prima di spendere quattrini per la cosmesi cittadina se ne spendano per continuare a sistemare il reticolo idraulico minore di Marina di Massa, della Partaccisa, della Stazione, di via Oliveti e di tante altre parti del territorio. Meno cemento inutili e più cura alla manutenzione idraulica».

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