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L’assessore regionale alla sanità in visita a Pontremoli: «Passaggio decisivo per il futuro del territorio» foto

Sordi: «Tante le questioni da affrontare. I fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono un’opportunità straordinaria»

PONTREMOLI – Nella giornata di ieri, 18 settembre, l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini ha fatto visita a Pontremoli per discutere sul futuro dell’ospedale e e della sanità in Lunigiana. “Un passaggio decisivo per il futuro del territorio e fondamentale nel progetto che proponiamo – ha commentato la candidata a sindaco Elisabetta Sordi -. Mi sono fatta interprete dei bisogni e delle esigenze che tocco con mano ogni giorno in ospedale, ho raccolto le idee e le impressioni dei colleghi e di tutto il personale sanitario, che è costantemente impegnato sul campo. Il sindaco e l’amministrazione comunale di Pontremoli devono essere in prima fila, con tutta la Lunigiana, per garantire una sanità eccellente. Costruire una società giusta significa dare concretezza al principio di uguaglianza, tutelando i diritti dei pazienti ovunque essi siano, in tutti i territori e in tutte le realtà”.

“Il diritto alla salute – prosegue Sordi – è una priorità nel mio impegno e nel mio lavoro di ogni giorno. Sanità pubblica, efficiente, vicina a chi ha bisogno, accessibile a tutti. Il Covid ci ha insegnato che i territori, i piccoli ospedali e i presidi delle zone montane sono fondamentali per il sistema sanitario. Il metodo che propongo è quello di monitorare e condividere costantemente i problemi con Regione Toscana per trovare soluzioni concrete”.

“Sono tante le questioni da affrontare – approfondisce la candidata a sindaco – a partire dalla carenza di personale.
I fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono un’opportunità straordinaria per la sanità lunigianese e per investimenti seri sul potenziamento dei servizi sanitari sul territorio. Alcune proposte e soprattutto alcuni impegni concreti: potenziare le attività del nostro Ospedale in relazione alle necessità della popolazione del territorio,
assicurando un’assistenza sanitaria di primo soccorso di qualità; potenziare le attività dei reparti principali, con la possibilità di effettuare anche gli interventi di routine in modo sicuro, efficiente e senza trasferimenti onerosi per il paziente e per i suoi familiari; istituire posti di cure intermedie e di hospice in ambito lunigianese; assicurare l’efficienza dell’elisoccorso, con adeguamento della piazzola in modo da rendere fruibile il servizio anche nelle ore notturne; tagliare le liste di attesa; nell’ambito della sanità territoriale, ampliare le attività di assistenza domiciliare, progettando la possibilità anche di svolgere esami strumentali al domicilio, nell’ottica di contribuire alla riduzione delle liste di attesa, portando i servizi e la salute vicino ai cittadini. Nessuno deve rimanere indietro. Nessuno può essere lasciato solo nel momento del bisogno”.